In sintesi
Sentenza: 28 maggio 2026 — Tribunal de Instancia di San Bartolomé de Tirajana, due anni di reclusione per truffa continuata
Agenzia: Aray Tours Canarias S.L., costituita nel 2014, Centro Comercial San Fernando a Maspalomas
Vittime note: circa 70 persone nel caso di La Palma (febbraio 2026), 24 con denuncia formale; altre 20 persone in un caso di crociere (2023, circa 30.000 € di danno); altre denunce in corso
Modus operandi: pacchetti viaggio gestiti via WhatsApp, pagamenti rateali su conto privato, conferme di prenotazione falsificate, nessun volo né hotel reali
Recidiva: procedimenti aperti almeno dal 2023, più cause penali parallele
Fonti: elDiario.es Canarias Ahora, Canarias7, La Provincia
A febbraio di quest'anno, circa 70 persone si trovavano all'aeroporto di Gran Canaria per partire alla festa di Los Indianos a La Palma. Avevano prenotato il viaggio dal 13 al 17 febbraio. Volo diretto, hotel a Los Cancajos, tutto tramite Aray Tours Canarias nel Centro Comercial San Fernando di Maspalomas. Caparra di 150 euro a persona, tre rate da 115 euro distribuite su più mesi, in totale circa 600 euro a persona — alcuni hanno pagato fino a 1.900 euro.
Non sono mai partiti.
Quando hanno chiamato compagnie aeree e alberghi, la risposta è stata sempre la stessa: «Non risulta nessuna prenotazione a suo nome.» Le conferme via WhatsApp ricevute per mesi — false. Le prenotazioni — mai effettuate. I soldi — trasferiti su un conto privato intestato alla gestrice, non sul conto aziendale.
Contenuti
Cosa ha deciso ieri la giustizia
Il 28 maggio 2026 il Tribunal de Instancia di San Bartolomé de Tirajana ha condannato la titolare dell'agenzia — identificata negli atti come B.M.A.P. — a due anni di reclusione per truffa continuata. La sentenza riguarda un caso di crociere del 2023, in cui 20 clienti avevano pagato in totale oltre 30.000 euro per una crociera mediterranea presumibilmente prenotata. Secondo i denuncianti, dopo aver ricevuto 17.670 euro, la titolare comunicò loro che la crociera era stata annullata perché altri partecipanti avevano disdetto le prenotazioni — ma non ci fu rimborso, o solo parziale: 950 euro a uno e 500 euro ad altri due.
Il caso di La Palma del febbraio 2026 procede in un procedimento separato. La polizia ha arrestato la gestrice il 18 febbraio in pieno giorno a Las Palmas; il giorno dopo è stata rilasciata con prescrizioni. Secondo le ricostruzioni, attua schemi di truffa simili da almeno dieci anni.
Come funziona lo schema
La procedura è praticamente identica in tutti i casi documentati ed è istruttiva per chiunque prenoti viaggi tramite piccole agenzie locali alle Canarie:
1. Contatto tramite passaparola. Le vittime arrivavano quasi sempre tramite conoscenti che a loro volta avevano consigliato l'agenzia — spesso mesi prima del proprio problema.
2. Tutto gestito via WhatsApp. Condizioni, conferme, documenti di viaggio — tutto in digitale, nulla su carta intestata, nessun contratto timbrato.
3. Pagamenti rateali. Invece di un pagamento unico, più rate distribuite su mesi. Riduce psicologicamente la soglia e, dal punto di vista della truffatrice, ripartisce il rischio.
4. Bonifici su conto privato. Invece che sul conto di Aray Tours Canarias S.L., il denaro andava su un conto a nome personale della gestrice. In caso di insolvenza o procedimento penale, il patrimonio personale è più difficile da recuperare rispetto ai conti aziendali con responsabilità d'impresa.
5. Evasive alle richieste. Alle domande su numeri di volo e codici di prenotazione («Localizadores») per mesi è stata data la risposta che era «tutto a posto» — senza che mai arrivasse documentazione reale.
Solo poco prima della data di partenza, quando i clienti verificavano direttamente con compagnia aerea e hotel, emergeva la truffa.
Come proteggersi — regole generali
Aray Tours non è il primo né l'ultimo caso del genere alle Canarie. I punti chiave per qualunque prenotazione tramite piccole agenzie locali:
- Bonifico al conto aziendale, non a conti privati. Se le coordinate bancarie sono a nome di una persona fisica e non di una società — campanello d'allarme.
- Contratto scritto con timbro dell'agenzia, non solo WhatsApp. I contratti di viaggio in Spagna hanno requisiti di forma e devono indicare dati del fornitore, codice fiscale (CIF), condizioni di cancellazione e prestazioni concrete.
- Esigi codici di prenotazione reali. Per i voli, il localizzatore (PNR); per gli hotel, il numero di prenotazione. Entrambi si verificano subito con il fornitore — una telefonata rapida alla compagnia o all'hotel chiarisce in pochi minuti se la prenotazione esiste.
- Verifica anche se te l'hanno consigliato amici o conoscenti. Le raccomandazioni personali non sostituiscono la tutela formale. In Aray Tours, proprio le raccomandazioni dell'ambiente sono state la principale via di diffusione.
- Leggi le recensioni Google. Nel caso Aray Tours, recensioni negative con episodi simili erano pubbliche da tempo.
- Diffida dei piani di pagamento estremamente rateizzati su molti mesi. Le agenzie serie chiedono di norma una caparra e un saldo prima della partenza — non dieci piccole rate distribuite su sei mesi.
Cosa possono fare le vittime
Chi è stato truffato e non ha ancora denunciato: la denuncia alla Policía Nacional è ancora possibile. Importanti tutte le prove — conversazioni WhatsApp, bonifici, conferme di prenotazione false, ogni comunicazione scritta. Chi ha già un procedimento aperto dovrebbe far valere tramite il proprio avvocato la normativa spagnola di tutela del consumatore (art. 154 e ss. Real Decreto Legislativo 1/2007) — la Direttiva europea sui pacchetti turistici riconosce al viaggiatore chiari diritti di rivalsa.
Per i cittadini italiani residenti o in vacanza alle Canarie: il Centro Europeo Consumatori (ECC España, sede a Madrid) offre consulenza iniziale gratuita. In caso di frode legata a voli si può inoltre rivolgersi all'AESA (autorità spagnola dell'aviazione civile). Per residenti italiani all'estero (iscritti AIRE), il consolato italiano competente può fornire indicazioni sulla procedura.
Due anni di carcere è la sentenza di ieri. Quanto denaro torni indietro davvero dipende dal patrimonio ancora aggredibile della condannata.
Domande frequenti
- Quali viaggi sono stati falsificati esattamente?
- Casi noti: una crociera mediterranea nel 2023 (circa 30.000 € di danno, 20 persone) e un pacchetto per La Palma a febbraio 2026 (circa 70 persone, circa 600 € a persona). Altre denunce relative ad anni precedenti sono in corso.
- Sono coinvolto anche se non ho ancora denunciato?
- Se hai prenotato con Aray Tours Canarias e non hai ricevuto la prestazione: molto probabilmente sì. La denuncia alla Policía Nacional può essere presentata anche ora.
- Recupererò i miei soldi?
- La sentenza penale fissa il risarcimento, ma il pagamento effettivo dipende dal patrimonio aggredibile della condannata. In caso di insolvenza della società, il recuperabile può essere limitato.
- Quali segnali d'allarme ci sono nelle agenzie di viaggio in generale?
- Bonifici a conti privati, comunicazione solo via WhatsApp senza contratto scritto, mancanza di codici di prenotazione, piani di pagamento estremi e recensioni online pessime.
- A chi possono rivolgersi le vittime italiane?
- Alla Policía Nacional per la denuncia, al Centro Europeo Consumatori (ECC España) per la consulenza iniziale, al consolato italiano per indicazioni e a un avvocato spagnolo per la richiesta di risarcimento.
- Ci sono altri procedimenti in corso?
- Sì. La sentenza di ieri riguarda il caso crociere del 2023. Il caso di La Palma di febbraio 2026 viene trattato separatamente, e altre denunce di anni precedenti sono state riaperte di recente.