Concilia — l'essenziale

  • Chi: tutti i lavoratori autonomi residenti alle Canarie, ogni settore, ogni stato
  • Cosa: tre linee — sostituzione (fino a 8.800 €), assunzione a tempo indeterminato per la cura (7.500 €, fino a 9.000 € per gruppi prioritari), costi di cura (75 %, max 3.000 €)
  • Da quando: domande dal 21 maggio 2026, retroattive al 18 ottobre 2025
  • Assegnazione: per ordine di presentazione, fino a esaurimento del budget
  • Domanda: sede.gobiernodecanarias.org (procedura 10923) · Dubbi: [email protected]

Chi gestisce un piccolo negozio a Gran Canaria, un salone di parrucchiere a Playa del Inglés o lavora da casa come web designer conosce il problema: se ci si assenta per una nascita, una malattia o l'assistenza a un familiare, l'attività non va avanti da sola — e una sostituzione costa denaro che proprio in quel momento manca. È qui che interviene un nuovo aiuto del Governo delle Canarie, che si può richiedere dal 21 maggio.

Il programma si chiama Concilia e si rivolge a tutti i lavoratori autonomi residenti alle Canarie — qualunque sia il settore e che l'attività sia nuova, consolidata o in crescita. Gli aiuti hanno effetto retroattivo al 18 ottobre 2025 ed è possibile anche assumere familiari (Gobierno de Canarias).

Quanto paga Concilia

I 9.000 € massimi con cui viene pubblicizzato l'aiuto non vengono erogati in modo uguale a tutti. Il programma è composto da tre linee con importi scaglionati. Concilia 1 finanzia una sostituzione quando il lavoratore autonomo si assenta per maternità, paternità, adozione o rischio durante la gravidanza o l'allattamento — qui si arriva fino a 8.800 €. Concilia 2 sovvenziona l'assunzione a tempo indeterminato di una persona che aiuti nella cura di figli minori, anziani o persone non autosufficienti a carico: 7.500 €, e fino a 9.000 € quando il posto è destinato a un gruppo prioritario.

La terza linea, Concilia 3, copre il 75 per cento del costo dei servizi di cura — asilo, centro diurno o assistenza nelle vacanze, per esempio — con un tetto di 3.000 €. Importante per la pianificazione: nessuna delle linee viene assegnata in concorrenza, ma per ordine di presentazione e solo fino a esaurimento del budget. Chi esita rischia di restare a mani vuote.

Chi può richiederlo e da quando

Possono richiederlo i lavoratori autonomi residenti nelle isole. La domanda si presenta in via elettronica tramite la sede.gobiernodecanarias.org (procedura 10923); per i dubbi, la Dirección General de Autónomos ha attivato l'indirizzo [email protected] (Canarias7). Poiché l'aiuto è retroattivo al 18 ottobre 2025, conviene guardare indietro: chi ha già pagato una sostituzione o un servizio di cura da allora può eventualmente richiedere il contributo a posteriori.

Perché arriva proprio ora

Sullo sfondo c'è un dato che lo stesso Governo sottolinea: alle Canarie ci sono attualmente 147.314 lavoratori autonomi — più dei disoccupati. Il vicepresidente e assessore all'Economia, Manuel Domínguez, ha definito Concilia una misura «pionieristica» e parte del «Plan Respaldo Autónomos», pensato per rafforzare il lavoro autonomo nelle isole (Canarias Ahora). Domínguez ha inoltre annunciato che a breve arriverà un aiuto per i periodi di malattia, che copre i contributi previdenziali nei primi due mesi di congedo; in parallelo è stata alzata a 50.000 € di volume annuo la soglia di franchigia IGIC per le piccole attività.

Per i lavoratori autonomi che si sono trovati una volta davanti alla scelta di chiudere perché una pausa non era sostenibile, questa è una leva concreta. Chi vuole verificare di avere i requisiti non dovrebbe aspettare l'estate — il tetto di budget vale.