In sintesi: cosa vale per i ciclisti
- Giubbotto catarifrangente: obbligatorio solo fuori città e solo con luci obbligatorie (notte, scarsa visibilità)
- La mancanza di catarifrangenti o giubbotto è un'infrazione lieve – di solito fino a 80-100 euro
- Casco: obbligatorio per tutti fuori città, in città solo per gli under 16 – fino a 200 euro
- Cellulare al manubrio, semaforo rosso, marciapiede invece della corsia d'emergenza: fino a 200 euro ciascuno
- I ciclisti non perdono punti della patente – pagano solo la multa
Indice
Giubbotto: quando è davvero obbligatorio
Partiamo dall'abbigliamento riflettente, che è il nocciolo. Il giubbotto è obbligatorio per i ciclisti in Spagna, ma solo quando ricorrono due condizioni insieme: fuori dai centri abitati, cioè sulle strade extraurbane, e solo quando sono obbligatorie anche le luci, ovvero di notte o con scarsa visibilità. Così prevede il Regolamento Generale di Circolazione (art. 98). In quei casi il ciclista deve essere visibile a 150 metri di distanza.
Per la britannica con la sua bici a noleggio lungo la passeggiata di Playa del Inglés, questo significa: di giorno e in città non le serve il giubbotto. Ma se la sera percorre la strada costiera verso Mogán, la situazione cambia.
Quando si arriva davvero a 200 euro — e perché non per tutti
E arriviamo alla cifra che fa scalpore. L'infrazione per mancanza di catarifrangenti o giubbotto è giuridicamente lieve e viene di norma sanzionata con un massimo di 80-100 euro, non 200. La soglia dei 200 euro si applica alle infrazioni più gravi citate nello stesso titolo: circolare senza casco dove è obbligatorio; tenere il cellulare in mano mentre si pedala; usare il marciapiede dove c'è una corsia d'emergenza; o passare con il semaforo rosso. Chi legge il titolo e crede che il giubbotto mancante in centro costi 200 euro sbaglia due volte.
Un secondo punto, spesso trascurato, riguarda i «tre punti» anch'essi citati. Non valgono per i ciclisti. La decurtazione dei punti colpisce solo chi ha la patente, e per la bici non serve. Il ciclista paga la multa ma non perde punti. La minaccia dei tre punti nelle notizie riguarda gli automobilisti, ad esempio quando circolano indebitamente sulla corsia d'emergenza.
Regole del casco e la novità 2026 per i rider di consegne
Per il casco vale la stessa distinzione del giubbotto: sulla strada extraurbana è obbligatorio per tutti, in città solo per i ragazzi sotto i 16 anni. Per gli adulti in città è fortemente consigliato ma non obbligatorio, anche se ogni esperto di sicurezza stradale invita a indossarlo.
Una vera novità è nella bozza di un regolamento di circolazione rivisto, atteso per il 2026: i rider professionisti di consegne in bici e in monopattino elettrico dovrebbero indossare il giubbotto catarifrangente anche in città. Per il turista o residente privato questo non cambia nulla, ma chi lavora come rider per un servizio di consegne dovrebbe seguire da vicino l'evoluzione.
Cosa fare in pratica prima di salire in bici
Cosa significa tutto questo in pratica prima di salire in bici qui? Chi pedala di giorno in città è in regola con abiti normali. Chi circola di sera o fuori città metta in valigia una luce e un giubbotto: entrambi costano pochi euro al supermercato e sono comunque l'assicurazione sulla vita più economica su una strada costiera al buio. E chi noleggia una e-bike o una bici a noleggio chieda direttamente al negozio se giubbotto e luci sono inclusi. La maggior parte dei fornitori seri li aggiunge senza dire una parola.
- Mi serve il giubbotto catarifrangente per andare in bici alle Canarie?
- Il giubbotto è obbligatorio solo fuori dai centri abitati e solo quando sono obbligatorie le luci, cioè di notte o con scarsa visibilità. In quei casi devi essere visibile a 150 metri. Di giorno e in città non è obbligatorio per i ciclisti privati.
- Una multa per giubbotto mancante costa davvero 200 euro?
- No. La mancanza di catarifrangenti o del giubbotto è un'infrazione lieve e di solito viene sanzionata con un massimo di 80-100 euro. I 200 euro si applicano a infrazioni più gravi come circolare senza casco dove è obbligatorio, usare il cellulare o passare con il rosso.
- Perdo punti della patente come ciclista?
- No. La decurtazione dei punti riguarda solo chi ha la patente, e per la bici non serve. Il ciclista paga la multa ma non perde punti. I tre punti spesso citati si riferiscono agli automobilisti.