26 marzo 2026
Il Congresso approva il Real Decreto-ley 7/2026 — Piano Integrale di Risposta alla Crisi in Medio Oriente
La guerra in Iran, iniziata il 28 febbraio con l'attacco alle strutture nucleari iraniane, ha scosso l'economia mondiale: trasporto di petrolio bloccato nello Stretto di Hormuz, greggio sopra i 100 dollari, prezzi in aumento in tutta Europa. La risposta della Spagna e un pacchetto da 5 miliardi di euro approvato dal Congresso il 26 marzo con i voti della coalizione di governo. Vox ha votato contro, PP e Podemos si sono astenuti.
Cosa prevede il decreto
5 miliardi € volume totale del pacchetto anticrisi
Fiscalita energetica: Riduzione generalizzata delle tasse sull'energia
Bono Social: Proroga degli sconti straordinari fino al 31/12/2026
Aiuti diretti: Per trasportatori, agricoltori, pescatori
CNMC: Poteri rafforzati per il monitoraggio dei prezzi dei carburanti
Rinnovabili: Autorizzazioni accelerate per zone di energia rinnovabile
Il decreto ha due assi: misure congiunturali di aiuto immediato contro l'esplosione dei prezzi di energia e alimentari, e misure strutturali per una maggiore sovranita energetica. La CNMC riceve competenze ampliate per vigilare sul mercato dei carburanti — una risposta diretta ai sospetti di rincari coordinati ai distributori.
Cosa ottengono le Canarie in piu
Il presidente Fernando Clavijo e il ministro Angel Victor Torres hanno concordato il 27 marzo un pacchetto aggiuntivo per le Canarie. Il motivo: le misure generali del decreto sono pensate per la penisola e non coprono le esigenze specifiche di un arcipelago.
Agricoltura: 22 €/ha coltura asciutta, 55 €/ha irrigua per fertilizzanti
Trasporto marittimo: Sovvenzioni per i costi di trasporto tra isole e penisola
Energia: Impulso alle rinnovabili — le Canarie gia utilizzano zone di accelerazione
Adattamento: Tutte le misure adattate al regime fiscale canario (REF)
Clavijo ha sottolineato che l'accordo garantisce che i fondi arrivino dove le leggi statali non riescono a coprire le esigenze dell'arcipelago. L'accordo definitivo e previsto per lunedi.
Bilancio netto: la guerra fa bene o male alle Canarie?
La verita scomoda: finora, in termini netti, le Canarie ci guadagnano. BBVA ha appena alzato la previsione di crescita per l'economia canaria dal 2,3 al 2,5 per cento — esplicitamente per l'effetto Iran. I turisti che normalmente volano in Egitto, Turchia o Grecia si spostano sulle Canarie perche le percepiscono come sicure e stabili. L'occupazione alberghiera nel sud di Gran Canaria e ai massimi storici, la spesa per turista cresce.
Allo stesso tempo, il rovescio della medaglia colpisce i residenti: carburante piu caro del 34%, costi alimentari in aumento per i noli piu alti, inflazione al 3,3%. Le Canarie importano praticamente tutto via nave — ogni centesimo in piu sul petrolio finisce sullo scontrino del supermercato. Chi non lavora nel turismo sente soprattutto gli svantaggi.
Il bilancio netto dipende da chi si chiede: per il settore turistico, la guerra in Iran e uno stimolo economico. Per le famiglie a basso reddito, i pendolari e gli agricoltori, e un peso che il decreto da 5 miliardi ammortizza solo in parte.
Cosa significa per Gran Canaria
I prezzi dei carburanti alle Canarie sono aumentati di oltre il 34% dall'inizio della guerra. La sorveglianza rafforzata della CNMC potrebbe aiutare a individuare margini eccessivi. Le sovvenzioni per i fertilizzanti sono rilevanti per gli agricoltori di Gran Canaria, anche se il settore e piu piccolo rispetto a Tenerife o La Palma. L'aspetto piu importante: le sovvenzioni al trasporto marittimo delle merci incidono direttamente sul costo della vita in tutte le isole, dato che praticamente tutti i beni arrivano via nave.