In sintesi
Cosa: Quattro enormi telescopi che catturano luce dai luoghi più estremi dell'universo — buchi neri, stelle in esplosione, nuclei galattici
Dove: Roque de los Muchachos, La Palma, 2.396 metri sul livello del mare
Quando: Inaugurazione 15 ottobre 2026
Chi: 1.500 scienziati da 31 paesi, coordinati dall'Instituto de Astrofísica de Canarias (IAC)
Secondo sito: Deserto di Atacama, Cile
Fonti: IAC, Infobae, Diario de Avisos, elDiario.es Canarias, Istituto Max Planck di Fisica
Contenuto
15 ottobre: il giorno che 1.500 scienziati stavano aspettando
Stamattina si è riunito il Consiglio del CTAO — il Cherenkov Telescope Array Observatory — a Los Cancajos, La Palma. Delegati da più di dieci paesi. Il risultato: una data. Il 15 ottobre 2026 sarà il giorno in cui i quattro Large-Sized Telescopes dell'Observatorio del Roque de los Muchachos verranno inaugurati ufficialmente.
L'inaugurazione non sarà presieduta da un politico, ma dal fisico giapponese Takaaki Kajita — Premio Nobel per la fisica 2015, uno dei pochi esseri umani ad aver scoperto un mattone fondamentale dell'universo. Che venga a La Palma dice tutto sul rango di questo progetto.
Cosa possono fare i telescopi — e perché è straordinario
Ciascuno dei quattro telescopi ha uno specchio di 23 metri di diametro. 400 metri quadrati di superficie riflettente. La telecamera dietro scatta immagini così veloci da congelare il lampo di una singola collisione di raggi gamma a miliardi di anni luce di distanza — e da esso ricostruire cosa è successo laggiù.
Quattro telescopi che lavorano insieme sono ciò che rende tutto possibile. Solo quando tutti e quattro vedono lo stesso lampo da angolazioni leggermente diverse è possibile localizzare la sorgente con precisione. Il primo telescopio, l'LST-1, è operativo dal 2018 e produce già risultati scientifici. Gli altri tre sono stati costruiti a partire dal 2023; le loro strutture sono complete e le ultime telecamere sono state montate nelle scorse settimane.
Un osservatorio, due emisferi
La Palma è il sito settentrionale. Nel deserto di Atacama, in Cile, si costruisce in parallelo il sito meridionale. Insieme coprono l'intero cielo notturno, ventiquattro ore su ventiquattro. Centinaia di petabyte di dati all'anno, accessibili all'intera comunità scientifica mondiale — il CTAO opera secondo i principi della scienza aperta.
L'obiettivo: risposte a domande che la fisica lascia aperte da decenni. Come si origina la radiazione cosmica? Cos'è la materia oscura? Cosa succede ai margini di un buco nero? Il CTAO non è un telescopio che fotografa il cielo. È uno strumento che misura direttamente la fisica dell'universo.
La Palma come capitale mondiale dell'astronomia
Il Roque de los Muchachos ospita già il più grande telescopio ottico d'Europa — il Gran Telescopio Canarias — e i telescopi MAGIC, predecessori del CTAO. Con i quattro nuovi LST, La Palma diventa la sede dell'osservatorio ad alta energia più potente della Terra.
Per l'isola questo significa più che prestigio. Le imprese locali hanno avuto la priorità nella costruzione e nelle infrastrutture, e si creano posti di lavoro operativi a lungo termine. Per La Palma, ancora in fase di ricostruzione dopo l'eruzione vulcanica del 2021, il CTAO è anche un simbolo — che l'isola non solo è sopravvissuta, ma attira il mondo.
Domande frequenti
- Cos'è il CTAO?
- Il Cherenkov Telescope Array Observatory è il più grande osservatorio al mondo per i raggi gamma ad alta energia. Ha due siti: La Palma (emisfero nord) e il deserto di Atacama in Cile (emisfero sud). Vi partecipano oltre 1.500 scienziati da 31 paesi.
- Cos'è la radiazione Cherenkov?
- Quando i raggi gamma colpiscono l'atmosfera terrestre, producono un piccolo lampo di luce blu — la radiazione Cherenkov. Dura solo nanosecondi e consente di risalire alla sorgente di raggi gamma nello spazio profondo.
- Quando è l'inaugurazione?
- Il 15 ottobre 2026, all'Observatorio del Roque de los Muchachos a La Palma. Presieduta dal Nobel Takaaki Kajita (Premio Nobel per la fisica 2015).
- Quanto sono grandi i telescopi?
- 23 metri di diametro dello specchio, 400 metri quadrati di superficie riflettente. Ogni specchio pesa 18 tonnellate.
- Cosa studierà concretamente il CTAO?
- Buchi neri, supernove, nuclei galattici attivi, materia oscura, raggi cosmici — le domande fondamentali della fisica ad alta energia.
- Si può visitare l'osservatorio?
- Sì — l'IAC offre programmi di visite guidate in giorni selezionati. Dettagli su iac.es.