La sentenza in breve

Cosa è stato bocciato: L'obbligo di iscrivere ogni casa vacanze al registro statale di Madrid prima di metterla in vetrina su Airbnb, Booking o Vrbo. Regola in vigore dal 1° luglio 2025.

Cosa resta: Gli obblighi canari di registrazione (numero VV, Registro General Turístico). Più la piattaforma digitale attraverso cui i portali trasmettono i dati alle autorità.

Perché è caduto: Madrid ha sforato le sue competenze. Il turismo è materia delle comunità autonome — quindi delle Canarie, non dello Stato centrale.

Fonte: Tribunal Supremo, Sentencia 620/2026; Real Decreto 1312/2024.

Cosa è successo

La Corte Suprema spagnola (Tribunal Supremo) ha dichiarato nullo il registro nazionale per gli affitti brevi. Sentenza n. 620/2026 del 21 maggio 2026.

Cosa stava davvero succedendo

Dal 1° luglio 2025 i proprietari dovevano bussare a due porte: prima al Cabildo e alla Consejería de Turismo canaria, poi di nuovo a Madrid. Senza il numero di Madrid niente annuncio su Airbnb, Booking o Vrbo. La Spagna è stata così il primo Paese dell'UE ad applicare il Regolamento UE 2024/1028 sugli affitti brevi — più di un anno prima che diventi vincolante per gli altri Stati membri (maggio 2026).

Proprio questa doppia registrazione ora il tribunale l'ha fermata. I giudici lo dicono chiaro: una soluzione centrale madrilena non può sovrapporsi ai registri regionali già esistenti. Il turismo, in Spagna, è competenza delle comunità autonome — e le Canarie hanno il loro sistema dal 2015 (Decreto 113/2015).

Il ricorso originario è arrivato dalla Generalitat Valenciana. Restano pendenti altri quattro — due dei quali canari: dell'associazione canaria degli affittuari di case vacanze e del governo regionale stesso.

Cosa cambia per te che affitti

Se affitti una casa vacanze alle Canarie: ti serve ancora il numero VV del Registro General Turístico. Deve comparire in ogni annuncio, più la placchetta alla porta. Era obbligatorio prima e lo resta.

Cosa salta: il secondo passaggio con Madrid. Se non avevi ancora fatto l'iscrizione, non c'è nulla da recuperare. Se l'avevi fatta, puoi dimenticare quel numero — giuridicamente è morto.

Se prenoti una casa vacanze come turista: continua a guardare il numero VV nell'annuncio. Una casa senza è illegale alle Canarie — qualunque cosa dica il proprietario. Con lo strumento verifyvv.com o il portale dati aperti del Governo delle Canarie puoi verificare un annuncio in pochi secondi.

Cosa resta: il canale per le piattaforme

Il tribunale non ha bocciato tutto. Sopravvive la «Ventanilla Única Digital» — il canale centrale tramite cui Airbnb, Booking & compagnia devono trasmettere dati alle autorità: chi affitta, quante notti, a quale prezzo. Restano anche gli obblighi statistici.

Significa: le piattaforme restano sotto i riflettori. Cambia solo chi gestisce i dati — d'ora in poi le Canarie, non più Madrid.

Lo sfondo politico

Per il governo regionale canario la sentenza è una vittoria. Aveva impugnato il registro madrileno in proprio — attraverso il portavoce Alfonso Cabello — perché vedeva calpestata la propria competenza. Allo stesso tempo, nel dicembre 2025, la regione ha approvato una legge propria (Ley 6/2025) che stringe il mercato degli affitti turistici: massimo il 10 per cento delle nuove costruzioni a uso turistico, vetustà minima dell'edificio di 10 anni, niente trasferimento della licenza in caso di vendita.

Madrid perde quindi la partita sulla competenza — ma le Canarie regolamentano per conto loro, e non necessariamente con la mano più leggera. Chi sperava che la sentenza rendesse più facile affittare si sbaglia: la rende solo meno raddoppiata.

Cosa dovresti fare adesso

  1. Ignora l'iscrizione a Madrid. È nulla.
  2. Controlla il tuo numero VV. Compare in ogni annuncio e alla porta? Se no: rimedia subito — le multe possono arrivare a quattro cifre.
  3. Leggi la Ley 6/2025 se stai iniziando. Le Canarie stringono ulteriormente — chi chiede oggi una licenza VV deve conoscere le nuove regole.
  4. Dichiara comunque alle piattaforme. Quello che metti su Airbnb o Booking, le autorità lo vedono. Affittare in nero non è diventato più furbo solo perché è caduto il registro nazionale.

Domande frequenti

Che cosa ha deciso il Tribunale Supremo sui registri Airbnb?
Con la sentenza 620/2026 del 21 maggio 2026, il Tribunale Supremo ha dichiarato nullo il registro nazionale per gli affitti brevi. Madrid non può più imporre l'iscrizione obbligatoria di ogni casa vacanze nel registro statale, perché il turismo è competenza delle comunità autonome.
Ho ancora bisogno di registrarmi come affittuario alle Canarie?
Sì. Il numero VV del Registro General Turístico resta obbligatorio. Deve comparire in ogni annuncio, insieme alla placchetta alla porta. Era così prima della sentenza e non cambia.
Devo ancora completare l'iscrizione a Madrid?
No. Se non avevi ancora effettuato l'iscrizione nel registro statale di Madrid, non c'è nulla da recuperare. Se l'avevi fatta, puoi dimenticare quel numero — è giuridicamente nullo.
Che cosa resta in vigore nonostante la sentenza?
Sopravvive la Ventanilla Única Digital, il canale centrale tramite cui Airbnb, Booking e Vrbo devono trasmettere i dati alle autorità. Restano anche gli obblighi statistici. L'unica cosa che cambia è che a gestire questi dati saranno le Canarie, non più Madrid.
La sentenza cambia qualcosa per i turisti che prenotano una casa vacanze?
Per la prenotazione in sé non cambia nulla. I turisti devono continuare a controllare il numero VV nell'annuncio — una casa che ne è priva è illegale alle Canarie. Con verifyvv.com o il portale dati aperti del Governo delle Canarie si può verificare un annuncio in pochi secondi.