Quanti turisti sono arrivati alle Canarie ad agosto 2026?
Ad agosto 2026 sono arrivati alle Canarie circa 1,5 milioni di turisti secondo l'ISTAC. Si tratta dell'1,4 per cento in più rispetto ad agosto 2025, pari a 20.737 persone in più.
Il dato di agosto proviene dalla rilevazione mensile FRONTUR-Canarias dell'ISTAC. La statistica indica agosto 2026 come mese di rilevazione provvisorio.
Per agosto le fonti pubblicate non riportano dati dettagliati sui mercati di provenienza o sulla distribuzione per isola. Questi valori andrebbero ripresi direttamente dal set di dati mensile dell'ISTAC, non da cifre arrotondate diffuse dalla stampa.
Quanti turisti sono arrivati alle Canarie a luglio 2026?
A luglio 2026 sono arrivati alle Canarie circa 1,5 milioni di turisti secondo l'ISTAC. Si tratta di un aumento del 2,7 per cento rispetto a luglio 2025, pari a 41.055 persone in più.
L'84 per cento dei turisti proveniva dall'estero. Il Regno Unito è stato il principale mercato di provenienza con 576.338 persone, pari al 37 per cento, la Germania ha rappresentato l'11 per cento e il resto della Spagna il 16 per cento.
Tenerife ha guidato la classifica con 600.339 arrivi, seguita da Gran Canaria con il 24 per cento e Lanzarote con il 20 per cento. Il 63 per cento dei turisti è rimasto da una a sette notti.
Il 48,5 per cento ha viaggiato con un pacchetto turistico e l'81,6 per cento ha pernottato in hotel o appartamenti, come comunicato dall'ISTAC.
Come stanno evolvendo i numeri dei turisti nel 2026?
Dopo sette mesi si contavano circa 9,0 milioni di turisti internazionali, anch'essi in calo dello 0,6 per cento. La regione delle Canarie si è collocata così dietro alla Catalogna e alle Baleari.
Per i periodi da gennaio a giugno e da settembre a dicembre 2026 le fonti disponibili non riportano totali mensili affidabili. I dati FRONTUR per il 2026 sono inizialmente provvisori.
Cosa misura esattamente la statistica FRONTUR-Canarias?
FRONTUR-Canarias stima mensilmente il numero di visitatori stranieri e residenti in Spagna ma non alle Canarie che entrano attraverso le diverse vie di trasporto. Turisti ed escursionisti vengono rilevati separatamente.
Per i confronti annuali occorre utilizzare sempre la stessa metodologia e la stessa delimitazione. L'ISTAC applica la metodologia 2016 per il periodo dal 2010 al 2026.
I dati FRONTUR vanno intesi come dati della destinazione principale. Non misurano automaticamente ogni pernottamento su ogni isola.
I valori delle singole isole non andrebbero sommati in un totale complessivo, se la statistica ammette destinazioni multiple o logiche di rilevazione differenti.
Quali isole sono le principali destinazioni turistiche?
Tenerife e Gran Canaria sono, secondo i dati disponibili, i mercati più grandi e più sviluppati. Offrono un'ampia scelta di resort, città, cultura ed escursioni.
Lanzarote e Fuerteventura sono particolarmente forti per paesaggi vulcanici, spiagge, sport del vento e case vacanza. La Palma, La Gomera ed El Hierro sono mercati più piccoli, incentrati su escursionismo, natura e un turismo più tranquillo.
Il turismo di massa si concentra su poche zone costiere. Le isole e le aree interne presentano numeri di visitatori nettamente inferiori e infrastrutture diverse.
Cosa devono tenere presente i visitatori nelle aree protette?
Nel Parco Nazionale del Teide, secondo le informazioni disponibili, si devono utilizzare esclusivamente sentieri e strade autorizzati. Il parcheggio è consentito solo nelle aree designate, mentre la raccolta di roccia vulcanica, i fuochi all'aperto e il campeggio libero sono vietati.
Il bivacco è consentito solo in aree delimitate al di sopra dei 2.500 metri e può richiedere ulteriori prescrizioni. Nel Parco Nazionale di Timanfaya valgono regole su sentieri, rifiuti, animali domestici e droni.
La roccia vulcanica non può essere prelevata e le riprese fotografiche, cinematografiche e pubblicitarie professionali richiedono un'autorizzazione preventiva. Le informazioni turistiche guidate nelle aree protette devono essere fornite da guide turistiche autorizzate.
In piena stagione ad agosto è consigliabile programmare le escursioni nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. In caso di strutture ricettive al completo, si possono valutare le isole vicine o località meno note della stessa isola.