Quando e dove si può vedere la partenza?

Il via scatta mercoledì 4 novembre 2026, ore 9:00, sulla Plaza de Santiago a Gáldar, come comunica l'amministrazione comunale (Ayuntamiento) di Gáldar. Per la gara dell'organizzatore Arista Eventos la piazza è una nuova sede di partenza.

I corridori devono arrivare a Tejeda entro 101 ore. Sulla carta sarebbe domenica 8 novembre, ore 14:00, ma il conto è nostro e non dell'organizzazione.

Sulle chiusure stradali, sull'ingresso e sulle regole per il pubblico il comunicato del Comune tace. Neppure la nostra ricerca ha trovato nulla, cosa poco sorprendente con un centinaio di partenti e senza iscrizione pubblica.

Chi vuole assistere chieda prima all'organizzatore su transgrancanaria.net e al Comune di Gáldar.

Dove passa il percorso nel sud dell'isola?

Il percorso tocca anche il sud: da Maspalomas si torna verso la montagna nella seconda metà della gara. Prima, secondo il Comune, i partecipanti salgono da Los Moriscos e Artenara a Cercados de Araña e da lì scendono verso la zona di Maspalomas.

Il Comune cita come tappe anche Arteara, Fataga, Santa Lucía, Agüimes, La Pasadilla, Valsequillo e Santa Brígida. Non è stato pubblicato quando la testa della corsa passerà da ciascun luogo.

Qui ci si rifornisce quasi da soli: c'è un solo punto di ristoro ad Artenara e quattro «basi vita» a Cercados de Araña, Parque Sur, Santa Lucía e Santa Brígida. Secondo le regole passate l'aiuto esterno è ammesso solo in queste basi ufficiali, quindi il pubblico non deve passare nulla ai corridori.

Il tracciato non è segnalato e i corridori si orientano da soli. Per il Comune l'orientamento è tra i fattori decisivi, e l'organizzatore ha tenuto segreta la rotta fino a poco prima della gara.

Chi corre e chi è il favorito?

Al via ci sono 106 corridori, tra cui 96 uomini e 10 donne, comunica il Comune di Gáldar. Sette delle dieci donne arrivano da fuori Spagna.

Tra gli uomini il grancanario José Bordón difende il titolo del 2025. L'anno scorso Álvaro Santana fu quinto e il croato Nenad Ostojic quarto, con poco più di un'ora di ritardo.

L'italiano Luca Papi punta al traguardo per l'undicesima volta. Secondo RTVC (la radiotelevisione canaria) è l'unico ad aver concluso ogni edizione.

Tra le donne Claire Bannwarth sfida la svizzera Anita Lehmann, vincitrice del 2025. Bannwarth ha vinto cinque edizioni di fila fino al 2024.

Partono anche le canarie Nira Castro e Guacimara Suárez. Entrambe nel 2025 salirono sul podio dietro Lehmann.

Cosa è successo nell'edizione 2025?

Un allarme incendi boschivi, scattato meno di 24 ore prima del via, nel 2025 ha costretto l'organizzatore a trasferirsi da Tejeda a Las Palmas, riferisce RTVC. La partenza è slittata dalle 9:00 alle 15:30 e il percorso si è ridotto da 265 a 222 chilometri.

Dei 107 partenti di 22 nazioni, 84 hanno tagliato il traguardo e 23 si sono ritirati, secondo RTVC. Le donne al via erano undici, un record, e sette sono arrivate.

José Bordón ha vinto in 40:47:53 ore ed è stato, secondo i resoconti, il primo canario a imporsi. Sébastien Raichon (41:23:19) e Dave Phillips (41:23:21) sono arrivati a pochi secondi di distanza.

Anita Lehmann ha vinto tra le donne in 55:15:11 ore, davanti a Nira Castro e Guacimara Suárez. Nel 2024, secondo carrerasdemontana.com, il percorso era lungo 258 chilometri e vinse Marco Gubert.

Cosa resta aperto prima del via?

Se meteo o rischio incendi cambieranno il percorso nel 2026 è ancora aperto. L'organizzatore decide su rotta, spostamenti e annullamenti, come ha mostrato il trasloco del 2025.

Resta da chiarire il ruolo del Cabildo (il governo dell'isola) di Gran Canaria. Non è confermato che nel 2026 partecipi.

Quota d'iscrizione, montepremi e un pronostico ufficiale sul tempo di arrivo non compaiono in nessuna fonte consultata. Non è nemmeno stato pubblicato perché la partenza passi a Gáldar.

Dopo il via del 4 novembre la gara dura al massimo fino a domenica 8 novembre 2026. Dove usciranno i risultati non è confermato; per le edizioni passate ne hanno riferito RTVC e l'organizzatore.