Cosa succede nei centri turistici del sud?

Per i turisti nei centri di villeggiatura del sud, Mogán è l'appuntamento di Halloween più importante. L'assessorato alla gioventù dell'Ayuntamiento de Mogán (amministrazione comunale) organizza con Gestiona Mogán «El Circo de las Pesadillas» sabato 31 ottobre nel Club de la Tercera Edad San Antonio di Mogán.

I laboratori iniziano alle ore 19:00, il percorso del terrore apre alle ore 20:00. L'ingresso è gratuito. Per il percorso è necessaria la prenotazione anticipata a causa della capienza limitata, riferisce La Provincia.

Le prenotazioni dovrebbero essere disponibili su eventosmogan.com. Per le altre attività gratuite la fonte non indica alcun obbligo di prenotazione. Chi arriva senza prenotazione rischia di non essere ammesso al percorso.

Quali eventi ci sono nel nord e a Las Palmas?

A Teror è in corso il Teror Film Fest 2026, dal 23 al 31 ottobre. Il festival è dedicato ai mostri classici del cinema horror. La «Feria del Terror» si tiene il 24 e 25 ottobre in Plaza de Sintes.

La gala conclusiva si svolge il 31 ottobre nell'Auditorio de Teror, come riferisce La Provincia.

A Las Palmas, Sugar Las Palmas annuncia per il 31 ottobre dalle ore 22:00 una festa di Halloween in Avenida de los Consignatarios. Secondo il calendario degli eventi, l'ingresso costa 15 euro con una consumazione e 20 euro con due consumazioni; la lista ospiti gratuita è esaurita.

Quanto costano gli eventi?

Non tutti i prezzi sono stati pubblicati. A Mogán l'ingresso è gratuito secondo La Provincia; è obbligatoria solo la prenotazione. A Gáldar il calendario degli eventi di quehacerenlaspalmas.com indica per «Entre Rejas» un prezzo d'ingresso di 5 euro.

Per Firgas, dove «El Circo de los Horrores» si svolge nella località di Cambalud dal 30 ottobre al 1° novembre, il calendario degli eventi di quehacerenlaspalmas.com indica un prezzo d'ingresso di 5 euro, ogni giorno dalle ore 18:00.

Per la festa Sugar a Las Palmas il calendario degli eventi indica 15 euro con una consumazione e 20 euro con due consumazioni; la lista ospiti gratuita è esaurita. Per gli eventi a pagamento o con obbligo di prenotazione, i visitatori dovrebbero controllare la pagina dell'organizzatore subito prima della data.

Quali altri appuntamenti sono confermati?

Un calendario locale di eventi elenca ulteriori appuntamenti: «Guayota Fest» il 30 ottobre nella Sala Canarias en Vivo, «Noche de Finaos» il 30 ottobre a Vecindario, oltre a eventi a Telde e San Mateo il 31 ottobre.

A Gáldar il calendario indica inoltre un «Pasillo del terror» a San Isidro il 23 ottobre. «Finaos» è la tradizione canaria legata a Ognissanti; le feste pubbliche la uniscono spesso a castagne arrostite, musica e momenti di convivialità.

Le fonti disponibili confermano diversi eventi di questo tipo, ma non attestano regole insulari uniformi su costumi, alcol, limiti di età, traffico o orari dei negozi.

Cosa dovrebbero controllare i visitatori prima di partire?

Non risultano verificati un elenco insulare ufficiale completo, possibili modifiche al programma all'ultimo momento, orari speciali del trasporto pubblico locale, né prezzi esatti e limiti di età di numerose feste private.

Per gli eventi con obbligo di prenotazione o a pagamento, i visitatori dovrebbero controllare la pagina dell'organizzatore subito prima della data. L'agenda turistica ufficiale dell'isola elenca gli eventi con data, luogo e ora, ma non sempre indica i prezzi.

Per gli eventi a capienza controllata, i visitatori dovrebbero chiarire regole d'ingresso, condizioni di accesso e chiusure stradali o del traffico direttamente con l'organizzatore o con il comune.

Quali regole valgono per gli eventi?

Gli eventi pubblici e le installazioni temporanee a Gran Canaria richiedono di norma un'autorizzazione preventiva. Le richieste devono indicare evento, luogo, numero atteso di visitatori, capienza massima, misure di sicurezza, piano di autoprotezione, servizi igienici e calendario.

Il Governo delle Isole Canarie stabilisce requisiti tecnici generali, a cui si aggiungono norme settoriali e ordinanze comunali. Riguardano capienza, prevenzione incendi, accesso, igiene, rumore, accessibilità e tutela dell'ambiente.

Per le feste popolari organizzate da un municipio su strade o piazze comunali può essere sufficiente l'autorizzazione del municipio stesso, purché stabilisca misure di sicurezza e di protezione dal rumore. I comuni devono pubblicare il calendario con almeno un mese di anticipo.