Cosa è stato trovato esattamente a Mogán?

Il 6 ottobre 2026 la Direzione generale della salute pubblica delle Canarie ha confermato il rilevamento di larve di Aedes aegypti in un'abitazione nel centro di Mogán. L'allerta è scattata dopo la segnalazione di punture di zanzara insolite da parte di una persona che si è rivolta al sistema di sorveglianza.

Specialisti dell'Istituto universitario di malattie tropicali e salute pubblica delle Canarie dell'Università di La Laguna (IUETSPC-ULL) e dell'area sanitaria di Gran Canaria hanno ispezionato l'abitazione. Il laboratorio di entomologia medica dell'IUETSPC-ULL ha identificato le larve come Aedes aegypti, la zanzara della febbre gialla.

Già il 1° ottobre 2026 erano stati confermati esemplari adulti della specie invasiva Aedes albopictus, la zanzara tigre, a Motor Grande. I punti di ritrovamento si trovano in zone diverse dello stesso comune. Per la prima volta nelle Canarie sono state individuate entrambe le specie invasive di Aedes in un unico comune.

Quanto è alto il rischio per turisti e residenti?

Il rilevamento delle zanzare non significa che a Mogán siano presenti virus dengue, chikungunya o zika. Entrambe le specie possono trasmettere diversi arbovirus, tra cui i virus dengue, chikungunya e zika.

Secondo il direttore generale della salute pubblica, José Díaz Flores, una zanzara Aedes può pungere da 30 a 40 volte all'ora e causare forti gonfiori. La zanzara tigre punge soprattutto di giorno, in particolare all'alba e al tramonto, secondo la Direzione generale della salute pubblica.

Dal 2017, secondo la Direzione generale della salute pubblica, nelle Canarie sono stati registrati 24 episodi di zanzare invasive. Secondo le autorità finora sono stati controllati grazie all'individuazione precoce e a interventi rapidi.

Cosa stanno facendo ora le autorità?

La Direzione generale della salute pubblica ha attivato il protocollo di sorveglianza. Nell'abitazione e nelle aree circostanti sono state posizionate trappole di diversi tipi e sono state intensificate le ispezioni e il campionamento. L'obiettivo è determinare la diffusione sul territorio.

Per il punto di ritrovamento dell'Aedes albopictus il protocollo prevede trappole aggiuntive, campionamenti più frequenti e interventi di pulizia e disinfestazione. In caso di ritrovamento di Aedes aegypti vengono inoltre delimitate aree di indagine con raggi di 200 e 500 metri.

La Direzione generale della salute pubblica, l'Università di La Laguna e l'Ayuntamiento de Mogán (amministrazione comunale) coordinano pulizia, disinfestazione e informazione. Sono previste indagini epidemiologiche, l'eliminazione di possibili focolai e, in caso di infestazione confermata, il trattamento degli edifici interessati.

Cosa dovrebbero fare turisti e residenti?

La Direzione generale della salute pubblica raccomanda di eliminare l'acqua stagnante e di capovolgere i contenitori vuoti all'aperto. Anche un tappo di bottiglia può diventare un focolaio, secondo le autorità, perché le femmine hanno bisogno di piccoli accumuli d'acqua per lo sviluppo delle larve.

I sottovasi dei vasi di fiori andrebbero riempiti di sabbia oppure svuotati e puliti ogni settimana. L'acqua nei vasi e negli abbeveratoi per animali andrebbe cambiata ogni giorno. I contenitori d'acqua vanno coperti.

Le piscine andrebbero clorate e filtrate ogni giorno. Anche la pulizia di scarichi e vaschette di condensa dei condizionatori aiuta a prevenire la riproduzione.

Zanzare sospette o reazioni insolitamente forti alle punture possono essere segnalate con foto, luogo del ritrovamento e numero di telefono a [email protected].

Cosa resta ancora da chiarire?

Non è ancora chiaro come l'Aedes aegypti sia arrivata a Mogán. Le autorità stanno valutando una possibile introduzione puntuale e accidentale attraverso materiali che potrebbero contenere uova. Non è stata pubblicata una data precisa di conclusione o di cessato allarme.

Ulteriori trappole, controlli più frequenti e l'analisi dei campioni dovranno innanzitutto mostrare se la zanzara si è diffusa oltre l'immobile finora interessato. Le segnalazioni di punture e zanzare ricevute finora per l'Aedes aegypti si limitano all'immobile che ha fatto scattare l'indagine.

Il sistema di sorveglianza entomologica delle Canarie è attivo dal 2013 nei porti e negli aeroporti.

Cosa significa per la vita quotidiana a Mogán?

Secondo le informazioni ufficiali disponibili, per Mogán non sono annunciate chiusure, divieti di viaggio, nuove tariffe né disposizioni speciali di ingresso.

Gli episodi attuali a Mogán restano casi di sorveglianza. Non è stato confermato un insediamento permanente. Le autorità sottolineano che i 24 episodi registrati dal 2017 sono finora stati controllati.

Per residenti, proprietari di seconde case, locatori, alberghi e visitatori significa soprattutto: prestare attenzione, eliminare i focolai nel proprio ambiente e segnalare zanzare sospette. Le autorità puntano sulla collaborazione della popolazione per localizzare gli esemplari ed eliminare i focolai.