Se ami il reggae, le vibrazioni positive e i concerti con i piedi nella sabbia, segna queste date sul calendario. Il Reggae Can Festival torna a La Laguna per la sua dodicesima edizione e lo fa in grande stile: tre giorni di musica dal vivo, ingresso completamente gratuito e una line-up che mescola artisti internazionali e talenti delle Canarie. L'appuntamento è dal 6 all'8 agosto 2026 tra Bajamar e Punta del Hidalgo, due località costiere nel municipio di San Cristóbal de La Laguna che per l'occasione si trasformano nell'epicentro della cultura reggae dell'arcipelago.

Il festival è ormai un punto di riferimento per gli amanti del genere in tutta la Spagna. Con oltre un decennio di storia alle spalle, il Reggae Can Festival ha saputo costruire una comunità fedele che ogni anno si ritrova sulla costa nord di Tenerife per condividere musica, rispetto e buone energie. L'edizione 2026 arriva sotto il motto "Cuando el nido" / "Cuidando el nido", un richiamo all'identità, alla cura e al senso di appartenenza che caratterizzano questo evento unico nel suo genere.

Dove e quando: il programma giorno per giorno

Il festival si articola in tre appuntamenti distinti, pensati per offrire esperienze diverse ma complementari. Si parte mercoledì 6 agosto a Bajamar con la Reggae Can Dub Party, una serata interamente dedicata alla cultura dei sound system. È l'omaggio del festival alle radici giamaicane del dub, con selettori e MC che si alternano davanti a imponenti stack di altoparlanti. Un'occasione perfetta per entrare nell'atmosfera prima del weekend.

Il clou arriva venerdì 7 e sabato 8 agosto, quando il festival si sposta al Campo de Fútbol de Punta del Hidalgo. Qui il campo da calcio si trasforma in una pista da ballo a cielo aperto, con il palco montato a pochi metri dall'oceano. La brezza marina, i tramonti infuocati sull'Atlantico e le luci del palco che si accendono al calare del sole creano una cornice difficile da dimenticare. L'ingresso è gratuito in entrambe le serate, ma l'organizzazione ricorda che l'accesso è consentito fino a esaurimento della capienza: conviene arrivare con un po' di anticipo per assicurarsi un buon posto.

La line-up: chi suona al Reggae Can Festival 2026

La line-up di quest'anno è un bel mix di nomi internazionali e artisti canari che stanno facendo parlare di sé ben oltre i confini dell'arcipelago. Il venerdì 7 agosto apre le danze Mo'Kalamity & The Wizards, l'artista franco-capoverdiana che ha conquistato la scena reggae europea con la sua voce potente e i testi impegnati. Con lei sul palco anche Dactah Chando, uno dei nomi più amati del reggae made in Canarias, insieme a Sumerr & Unruly Youth e Javadub.

Sabato 8 agosto la serata si accende con Green Valley, la band spagnola che riempie i festival di tutta Europa con il loro roots-reggae carico di messaggi positivi. Poi tocca a una leggenda vivente: General Levy, l'MC londinese che ha fatto la storia del jungle e del ragga, porta a Punta del Hidalgo la sua energia travolgente. Completano la serata Isa Izquierdo, Warrior E e ancora Javadub. Per la Dub Party di Bajamar del 6 agosto, invece, il microfono e i controlli passano a Lasai, Rootikal Bass Sound System, Narfyah, Warrior E, Sister Souto e B Side Room.

Consiglio Se vuoi vivere l'esperienza completa, partecipa anche alla Dub Party di Bajamar il 6 agosto: è l'occasione per scoprire la cultura sound system in un formato più intimo prima dei grandi concerti del weekend.

L'atmosfera: cosa aspettarsi dal festival

Il Reggae Can Festival non è solo una rassegna di concerti, ma un vero e proprio raduno per la comunità reggae delle Canarie e non solo. L'atmosfera è rilassata e accogliente, con un pubblico eterogeneo che va dai giovani ai veterani del genere, dalle famiglie con bambini ai viaggiatori capitati quasi per caso. Ci si siede sull'erba, si chiacchiera tra un set e l'altro, si balla a piedi nudi quando la notte si fa più calda.

Il festival punta molto sulla sostenibilità e l'inclusione, valori che si respirano in ogni angolo dell'area concerti. Non ci sono tribune fisse né posti assegnati: lo spazio è pensato per essere vissuto liberamente, muovendosi tra il palco principale, le zone ristoro e le aree relax. Il rumore delle onde fa da sottofondo naturale ai bassi profondi del reggae e del dub, creando un connubio perfetto tra musica e paesaggio.

Come arrivare e cosa sapere prima di partire

Punta del Hidalgo e Bajamar si trovano sulla costa nord-orientale di Tenerife, nel municipio di La Laguna. Sono facilmente raggiungibili in auto dalla capitale dell'isola in circa 30-40 minuti, percorrendo la strada che costeggia l'oceano. Se non hai un veicolo a noleggio, puoi contare sugli autobus pubblici (le guaguas) che collegano La Laguna con entrambe le località, anche se nelle ore serali le corse si diradano: meglio verificare gli orari in anticipo o organizzarsi per il ritorno.

Trattandosi di un evento all'aperto in piena estate, porta con te protezione solare, un cappello e acqua a sufficienza per il pomeriggio. La sera la temperatura scende piacevolmente, quindi una felpa leggera nello zaino non guasta. L'ingresso è gratuito ma la capienza è limitata: il consiglio è di arrivare nel tardo pomeriggio, quando l'afa inizia a dare tregua e la luce diventa dorata. Per mangiare, troverai punti ristoro all'interno dell'area festival, ma nulla ti vieta di portare qualcosa da casa e goderti un picnic sull'erba prima che la musica inizi.

Da sapere L'ingresso è gratuito ma l'organizzazione chiude i cancelli una volta raggiunta la capienza massima. Nelle edizioni passate il campo si è riempito rapidamente, quindi non arrivare all'ultimo minuto se non vuoi rischiare di restare fuori.

Domande frequenti

Il Reggae Can Festival è davvero gratuito?
Sì, l'ingresso è completamente gratuito per tutte e tre le serate. L'accesso è consentito fino a esaurimento della capienza, quindi ti conviene arrivare presto.
Ci sono limiti di età per partecipare?
No, il festival è aperto a tutte le età. L'atmosfera è familiare e vedrai spesso gruppi di amici, coppie e famiglie con bambini.
Posso portare cibo e bevande da casa?
Sì, non ci sono restrizioni particolari. All'interno dell'area troverai comunque punti ristoro con cibo e bevande.
Come arrivo a Punta del Hidalgo senza auto?
Puoi prendere un autobus pubblico (guagua) da La Laguna. Controlla gli orari in anticipo, perché le corse serali sono limitate.
Quali sono gli artisti principali di questa edizione?
Tra i nomi di spicco ci sono Mo'Kalamity & The Wizards, Green Valley, General Levy e Dactah Chando, insieme a molti talenti canari.

Stand 1 agosto 2026. Tutte le informazioni su date, artisti e luoghi sono state verificate con fonti ufficiali del Comune di La Laguna e dei canali del festival. La line-up potrebbe subire variazioni dell'ultimo minuto.