Che cosa conta davvero questa cifra

Gli iscritti sono persone che versano contributi al sistema previdenziale spagnolo: dipendenti e lavoratori autonomi, contati in base all'iscrizione registrata. È uno strumento diverso dalla disoccupazione registrata, tenuta dagli uffici del lavoro; le due serie possono migliorare insieme e nessuna produce un tasso di occupazione. Dei 976.432, 797.329 erano nel regime generale, 146.270 in quello degli autonomi esclusa la branca agricola e 7.387 nel regime del mare.

Fin dove arriva il massimo, e fin dove no

«Record» è una parola che esige una verifica. L'abbiamo fatta: la Seguridad Social pubblica gli iscritti dell'ultimo giorno del mese per comunità in file che risalgono a gennaio 2006 — 249 fini di mese, e in ognuno la cifra canaria è risultata inferiore a 976.432.

Il massimo precedente era 968.292, il 28 novembre 2025; prima della pandemia, 827.256 il 29 novembre 2019; prima della crisi finanziaria, 802.748 nel novembre 2007. La nostra verifica non va più indietro: i file anteriori al 2006 usano un altro formato e la serie lunga fino al 1985 è suddivisa per regimi, non per comunità. Per questo non scriviamo «record assoluto».

Decime su 19, senza sarcasmo

Una regione può segnare un massimo di occupazione e nello stesso tempo crescere meno della media nazionale. Si contano 19 territori: le 17 comunità più Ceuta e Melilla, due popolazioni piccole in cui le percentuali oscillano molto. Sopra le Canarie stanno le Baleari e Valencia, ma anche la Catalogna, Madrid, l'Andalusia e Murcia; dietro i Paesi Baschi, la Galizia e, in fondo, La Rioja. La statistica non indica una causa di quest'ordine, e non la indichiamo nemmeno noi.

Il mese ha il suo contraltare: mentre le Canarie aggiungevano il 2,43 per cento, le Baleari perdevano l'1,98 per cento, ovvero 13.528 iscritti, il calo più forte di tutte le comunità. Una stagione chiude mentre l'altra apre. Su dodici mesi, però, le Baleari restano seconde con il 4,68 per cento.

Due misure, due titoli

I 976.432 sono il dato dell'ultimo giorno del mese. Il ministero dell'Inclusione, della Previdenza sociale e delle Migrazioni mette in primo piano un'altra grandezza: la media mensile, che a settembre 2026 è di 974.246 per le Canarie e 22.437.553 per la Spagna.

Che i comunicati siano costruiti così è verificabile: il comunicato di agosto, collegato dalla pagina statistica della Seguridad Social, porta nel titolo «más de 679.000 afiliados» e «3,1 %», ed è esattamente ciò che il file delle medie dà per agosto (679.023 in più, 3,13 per cento). Su quella base, a settembre la Spagna è cresciuta di 739.888 iscritti ovvero del 3,41 per cento e le Canarie del 3,07 per cento: anche così sotto il dato nazionale. La pagina del ministero non abbiamo potuto leggerla: inclusion.gob.es ha risposto con errore 403 e prensa.inclusion.gob.es non ha stabilito la connessione. eldiario.es ha pubblicato il 2 ottobre 2026 la cifra media: 974.246 iscritti, 10.454 in più rispetto ad agosto.

Chi dice che cosa, e quando l'ha detto

Sulle cifre di settembre non c'era, il giorno della pubblicazione, nessuna valutazione pubblicata delle parti. Datato c'è quanto segue. Il governo delle Canarie ha fatto il bilancio il 23 settembre 2026, nove giorni prima di questi dati: il vicepresidente e assessore all'Economia, Manuel Domínguez, ha parlato di un «aumento de la afiliación a la Seguridad Social en un 10,1% con un récord histórico» e di 148.179 autonomi come «máximo histórico» (portale di notizie del governo delle Canarie).

L'opposizione ha risposto lo stesso giorno: la deputata socialista Tamara Raya ha detto, secondo eldiario.es, che il governo aveva sprecato «el mejor ciclo económico en décadas para transformar las islas». Pedro Alfonso, presidente della CEOE di Tenerife, ha descritto il 23 giugno 2026 «una economía dinámica y con capacidad de crecimiento», chiedendo però «reformas estructurales que permitan aumentar la productividad» (eldiario.es). CCOO Canarias ha sostenuto il 28 aprile 2026: «Es necesario impulsar planes de empleo que contribuyan a reducir la temporalidad.» Tutte queste dichiarazioni precedono queste cifre.