Come raggiungono il concerto dell’8 novembre i turisti nel sud di Tenerife?
Chi a novembre vive o è in vacanza nel sud di Tenerife ha l’8 novembre 2026 un concerto gratuito molto vicino. Il Casino de San Miguel de Abona si trova nell’omonimo comune, non lontano dalle grandi zone turistiche della costa meridionale.
Alle ore 18:00 iniziano Vanesa Muela e il Canary Guitar Quartet con la loro esibizione congiunta. Vanesa Muela è, come riporta La Provincia, cantante e percussionista di Valladolid, specializzata nel folclore castigliano e leonese.
Il Canary Guitar Quartet è formato da Samuel Delgado, Luis Alejandro García, Tomás Fariña e Fran Yanes. Il quartetto di chitarra classica si dedica, secondo La Provincia, soprattutto al repertorio contemporaneo.
Non servono biglietto né prenotazione. Come riporta La Provincia, l’organizzazione conferma che tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti nella sede dell’evento.
Chi vuole andare sul sicuro arriva presto. Quando la sala è piena, non ci sono più posti.
Quali altre date sono confermate?
La rassegna si distribuisce su diversi mesi e alterna Gran Canaria e Tenerife. La data successiva indicata dopo l’8 novembre è il 6 dicembre 2026 alle ore 12:00 nella Plaza de San Juan ad Arucas, a Gran Canaria.
Il 16 dicembre 2026 segue un’esibizione nel Centro Cultural y de Recreo de Arafo, a Tenerife. La Provincia non indica un orario per questa data.
Già oggi, 31 ottobre 2026, sono in programma due concerti a Gran Canaria. Alle ore 12:00 suonano Laura Martel e Xabi Aburruzaga a La Alameda, a La Aldea de San Nicolás; alle ore 20:00 si esibiscono Vanesa Muela e Xabi Aburruzaga nella Plaza de España di Las Palmas de Gran Canaria.
La rassegna è stata inaugurata il 1° novembre 2026 alle ore 12:00 nel Centro Cultural Santa Brígida. L’esibizione rientrava, secondo La Provincia, nel programma del comune per Finaos 2026.
Chi sale sul palco?
Il festival unisce le tradizioni musicali canarie a suoni di altre regioni e continenti. Dal Camerun arriva la cantante e compositrice Lornoar, nata a Yaoundé, che mescola l’eredità del popolo Eton con sonorità contemporanee.
I Paesi Baschi sono rappresentati da Xabi Aburruzaga, compositore e virtuoso della trikitixa, la tradizionale fisarmonica diatonica basca. Dalla Castiglia e León arriva Vanesa Muela, che lavora con panderetas, panderos e cucchiai.
Per le Canarie salgono sul palco la timplista e compositrice Laura Martel, di Gran Canaria, e il Canary Guitar Quartet. Laura Martel ha pubblicato, come riporta La Provincia, album come Punto de Partida e Notas para ti.
Dietro il festival c’è Miguel Afonso, fisarmonicista, interprete e produttore canario. Secondo La Provincia punta sulla ricerca sul folclore e sullo scambio tra musicisti di culture diverse.
Quanto costa assistere al festival Folk Canarias?
Niente: come riporta La Provincia, l’organizzazione conferma che tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Non ci sono indicazioni su prezzi dei biglietti, quote di iscrizione o costi nascosti.
Per la serata al Casino de San Miguel de Abona non è indicata né un’iscrizione né un biglietto. È limitato solo il numero di posti: chi arriva tardi rischia di trovare la sala piena.
Quali dettagli sul concerto a San Miguel de Abona restano da definire?
Manca l’indirizzo esatto del Casino, così come un numero di telefono o un indirizzo e-mail per eventuali richieste. La Provincia non fornisce nemmeno informazioni su parcheggi, trasporto pubblico, accessibilità o assegnazione dei posti.
Chi arriva in auto deve cercare sul posto un parcheggio nel comune di San Miguel de Abona. Per informazioni aggiornate sul programma, l’articolo rimanda al sito del festival folkcanarias.com, dove dovrebbero comparire anche ulteriori dettagli sulle date di dicembre e su eventuali modifiche.
Quali appuntamenti seguono dopo l’8 novembre?
La rassegna dura, secondo La Provincia, diversi mesi e non si conclude con il concerto a San Miguel de Abona. Due date di dicembre sono già confermate: il 6 dicembre ad Arucas e il 16 dicembre ad Arafo.
Dalle fonti non risulta se siano previste altre esibizioni su altre isole delle Canarie. La rassegna si concentra quindi su Gran Canaria e Tenerife.
Oltre ai concerti, secondo La Provincia sono previsti anche conferenze, laboratori, spettacoli e incontri creativi collettivi. L’obiettivo è rivitalizzare i luoghi culturali locali e coinvolgere più persone sul territorio.