Cosa cambia per turisti e residenti?

Chi il 28 ottobre era su uno dei due treni è coperto dalla stessa assicurazione obbligatoria di tutti i passeggeri. Vale anche per i turisti e i residenti delle Canarie, come conferma la ricerca.

A Barcellona Sánchez ha annunciato che il decreto raddoppia gli aiuti di questa assicurazione. Prevede inoltre anticipi sui risarcimenti e una procedura per l'incapacità temporanea al lavoro.

Nelle province di residenza delle vittime dovrebbero nascere nuove «oficinas de apoyo integral», cioè sportelli di assistenza globale. Se uno sportello aprirà anche alle Canarie, non è confermato.

Come e fino a quando presentare la domanda resta ignoto, finché la Gazzetta ufficiale dello Stato (BOE) non pubblica il decreto. La pubblicazione è attesa dopo il 3 novembre.

Cosa approva il governo il 3 novembre?

Lunedì a Barcellona Pedro Sánchez ha detto che martedì il Consiglio dei ministri approverà un regio decreto apposito. Ha parlato al forum World in Progress del gruppo Prisa.

Il pacchetto ha quattro parti: aiuti raddoppiati dell'assicurazione obbligatoria, risarcimenti anticipati, una procedura per l'incapacità temporanea al lavoro e gli sportelli di sostegno. L'articolo di eldiario.es non indica importi in euro.

Secondo Sánchez le misure assomigliano a quelle dopo l'incidente di Adamuz (Córdoba) del gennaio 2026. Non è chiaro se il decreto sarà un Real Decreto o un Real Decreto-ley, cioè un decreto con forza di legge.

Quanto paga finora l'assicurazione obbligatoria?

Per ogni passeggero morto l'assicurazione obbligatoria viaggiatori (SOV) paga 72.121,46 euro, secondo Diari de Tarragona. La famiglia non deve provare alcuna negligenza, e contano anche i decessi fino a 18 mesi dopo l'incidente, se causati dalle lesioni.

A questa somma si aggiunge un anticipo di almeno 21.000 euro per vittima, dovuto entro 15 giorni. L'assicuratore lo detrae poi dal risarcimento definitivo per responsabilità.

Le richieste possono essere rivolte a Renfe, a Iryo o al gestore della rete Adif. L'entità non è stabilita, alla fine decidono i tribunali.

Secondo Diari de Tarragona le famiglie dovrebbero controllare anche polizze vita e infortuni private, protezione del credito e assicurazioni legate alle carte. Il registro assicurativo del ministero della Giustizia si può consultare 15 giorni dopo il decesso.

Cosa è successo dopo gli incidenti di Adamuz e Gélida?

Dopo Adamuz il governo ha approvato il 27 gennaio 2026 un pacchetto da 20 milioni di euro, secondo Moncloa. Metà, cioè 10 milioni di euro, erano aiuti diretti, l'altra metà anticipi sui risarcimenti.

Il Congresso ha convalidato il decreto il 26 febbraio 2026. Se Urda riceverà le stesse somme, il governo non lo ha detto.

Cosa si sa dell'incidente?

Sulla linea Madrid–Sevilla vicino a Urda (Toledo) un treno ad alta velocità Renfe ha tamponato un treno Iryo fermo, secondo El Heraldo. Sul treno Renfe viaggiavano 378 passeggeri, su quello Iryo 147.

Secondo El Heraldo sono morte 69 persone e 110 sono rimaste ferite, 50 delle quali ricoverate. La causa non è chiarita e ci lavorano gli investigatori e la magistratura.

Secondo RTVC il governo canario ha offerto aiuto a Toledo. La ricerca non ha trovato vittime confermate provenienti dalle Canarie.