Immaginate una passerella di trenta metri sospesa tra il molo e l'oceano, con le scogliere vulcaniche che si tingono d'oro al tramonto e l'aria salmastra che accarezza tessuti artigianali e creazioni d'alta moda. Non è la scenografia di un film, ma ciò che accadrà realmente sabato 25 luglio a Valle Gran Rey, quando il Muelle de Vueltas ospiterà la seconda edizione della passerella La Gomera, Moda y Magia. L'evento, promosso dal Cabildo de La Gomera, è molto più di una sfilata: è un manifesto creativo che vuole trasformare l'isola in un punto di riferimento per il design tessile sostenibile, mettendo insieme tradizione, innovazione e un paesaggio che toglie il fiato.

L'appuntamento è per le ore 20:00, con accesso completamente libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza massima. Gli organizzatori si aspettano una forte affluenza e consigliano di arrivare con un certo anticipo per assicurarsi un buon posto. Non ci sono biglietti da prenotare né registrazioni da compilare: basta presentarsi sul lungomare di Puerto de Vueltas e lasciarsi avvolgere dalla magia di una serata dove la moda dialoga con il mare.

Una passerella con l'Atlantico come front row

La scelta del Muelle de Vueltas non è casuale. Questo piccolo porto sulla costa occidentale della Gomera offre uno dei tramonti più spettacolari dell'isola, con il sole che scende dietro l'orizzonte incorniciato dalle pareti del Barranco de Valle Gran Rey. La passerella di trenta metri sarà installata proprio accanto al molo, creando un palcoscenico naturale dove le modelle sfileranno con l'oceano come quinta scenica e le scogliere nere a fare da contrasto con i colori delle collezioni.

Il programma La Gomera, Moda y Magia è nato con un'ambizione precisa: creare un marchio distintivo per la moda dell'isola, capace di fondere il sapere artigianale locale con una visione contemporanea e sostenibile. Dopo mesi di formazione e sviluppo creativo, gli stilisti partecipanti portano in passerella il frutto di un percorso che mette al centro materiali riciclati, upcycling, tecniche tradizionali reinterpretate e una forte attenzione all'impatto ambientale. Non si tratta solo di bei vestiti, ma di un racconto che parla di identità insulare e responsabilità.

Oltre quindici stilisti tra La Gomera e Tenerife

La seconda edizione della passerella vede la partecipazione di più di quindici creatori, un numero che testimonia la vitalità del settore tessile nell'arcipelago. Tra i nomi confermati spiccano realtà molto diverse tra loro, accomunate da una ricerca autentica: Ananas Wear di Javier Aguilar, FILST di Diego Barroso, Puro Pellejo, Zapatita, Sonia Medina Upcycling e My Celium rappresentano l'anima più sperimentale e sostenibile del progetto. Accanto a loro sfilano anche Alma Libre, Alhaja Art Couture, Matices by Deniz Passoti, Elena Mesa, Cas Cas, Amalgama Viva, Savitri, Aracne, Haridian Padilla e Sofía Figueredo, in un mosaico che spazia dall'alta moda all'artigianato puro.

La grande novità di quest'anno è la presenza di Tenerife Moda come isola ospite. Dalla vicina Tenerife arrivano Arena Negra Swimwear e il giovane stilista Yusef Perdomo, finalista del concorso Tenerife Moda Young Designers Contest. Un gemellaggio creativo che arricchisce la passerella di nuove prospettive e conferma la volontà di fare rete tra le isole, superando i campanili in nome della qualità e dell'innovazione. Il numero esatto di modelle e modelle non è stato comunicato ufficialmente, ma considerando la portata dell'evento e il numero di stilisti coinvolti, è lecito aspettarsi un casting corposo e una produzione curata nei dettagli.

Consiglio Arrivate con largo anticipo e portate con voi una giacca leggera: la brezza serale sul molo può essere fresca anche a luglio, ma il tramonto ripagherà l'attesa.

Valle Gran Rey: molto più di una sfilata

Chi conosce Valle Gran Rey sa che questa località ha un carattere tutto suo. Adagiata lungo il Barranco omonimo, sulla costa sud-occidentale della Gomera, è un mosaico di terrazze coltivate, palmeti e piccoli nuclei abitati come La Calera, Arure e Las Hayas. Le sue spiagge di sabbia nera, modellate dall'attività vulcanica, le conferiscono un aspetto selvaggio e atlantico, lontano dalle cartoline caraibiche ma capace di un fascino profondo e magnetico. Dal Puerto de Vueltas partono ogni giorno piccole imbarcazioni per escursioni di whale watching, un'attività che richiama visitatori da tutto il mondo.

Arrivare a Valle Gran Rey è già di per sé un'esperienza. La strada GM-1 da San Sebastián attraversa il Parco Nazionale di Garajonay, con le sue foreste di laurisilva avvolte nella nebbia e i miradores che si affacciano su vallate vertiginose. È un viaggio di circa un'ora e mezza tra curve e paesaggi da fiaba, che contribuisce a creare quella sensazione di approdare in un luogo remoto e fuori dal tempo. Un'atmosfera che molti descrivono come rilassata e alternativa, con un'energia che ricorda certe terrazze tropicali di Bali grazie alla vegetazione lussureggiante e all'architettura a gradoni.

Da sapere L'accesso è libero ma la capienza è limitata: in caso di tutto esaurito non sarà possibile entrare, quindi puntate la sveglia e non arrivate all'ultimo minuto.

Come vivere la giornata perfetta a Valle Gran Rey

Se state programmando di assistere alla sfilata, vale la pena trasformare l'appuntamento in una giornata intera alla scoperta della valle. La mattina può essere dedicata a un'escursione tra i sentieri che collegano i vari caseríos: il percorso da La Calera ad Arure regala viste spettacolari sul barranco e sulle terrazze coltivate, mentre chi preferisce qualcosa di più impegnativo può spingersi fino a Las Hayas, già alle porte del Garajonay. Per i meno avventurosi, una passeggiata lungo la Avenida Marítima fino al faro è il modo perfetto per assaporare l'aria dell'oceano senza fatica.

Nel pomeriggio, prima che la passerella prenda vita, concedetevi un bagno in una delle calette di sabbia nera che punteggiano la costa. L'acqua è sorprendentemente tiepida a luglio e la luce del tardo pomeriggio rende tutto più morbido e fotogenico. Verso le 19:00 iniziate ad avvicinarvi al Muelle de Vueltas: troverete già un certo fermento, con gli ultimi preparativi e la luce che inizia a cambiare. Dopo la sfilata, il porto si anima di chiacchiere e commenti a caldo: è il momento ideale per una cena a base di pesce fresco in uno dei ristorantini sul mare, lasciando che la magia della serata si prolunghi sotto le stelle.

Domande frequenti

L'ingresso alla sfilata è davvero gratuito?
Sì, l'accesso è completamente libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza massima. Non servono biglietti né prenotazioni.
A che ora conviene arrivare per trovare un buon posto?
L'evento inizia alle 20:00, ma gli organizzatori consigliano di arrivare con anticipo data l'alta affluenza prevista. Essere sul posto entro le 19:00 è una buona strategia.
Ci sono altri eventi legati a La Gomera, Moda y Magia?
Il programma include anche attività formative e di sviluppo per i creatori locali, ma la passerella del 25 luglio è l'evento pubblico principale. Alcune attività formative richiedono registrazione, la sfilata no.
Come si arriva a Valle Gran Rey da San Sebastián?
Percorrendo la strada GM-1 attraverso il Parco Nazionale di Garajonay. Il tragitto dura circa un'ora e mezza ed è molto panoramico, ma ricco di curve: guidate con calma e godetevi il paesaggio.
Cosa fare a Valle Gran Rey oltre alla sfilata?
Escursioni tra i caseríos, whale watching in barca dal Puerto de Vueltas, bagni nelle spiagge di sabbia nera e passeggiate sul lungomare. La valle offre anche una buona selezione di ristoranti e caffè.

Stand 21 luglio 2026. Le informazioni si basano sui comunicati ufficiali del Cabildo de La Gomera e potrebbero subire variazioni meteorologiche o organizzative dell'ultimo minuto.