Due finestre — e quanto resta della giornata
I numeri sembrano innocui finché non li si confronta con gli orari di apertura. Il Mirador del Río apre alle 10:00 e la chiusura dura fino alle 11:30: la prima ora e mezza della giornata di visita cade dentro la finestra e resta il pomeriggio, fino alle 17:00. Al Castillo de San José accade il contrario — apre alle 11:00, la chiusura comincia alle 11:30 e poi restano cinque ore libere fino alle 18:00, anche per il MIAC, nella fortezza. A essere chiuso è l'accesso, non l'edificio: da nessuna parte si dice che uno dei due centri resterà chiuso.
Gli orari non sono casuali. La tappa del sabato copre 115 chilometri da Club La Santa a Puerto del Carmen; una delle tre cronoscalate è proprio la salita al Mirador del Río, 8,5 chilometri con pendenza media del 3,6 per cento, e il Castillo de San José è il punto di ricompattamento «Guayo Rodríguez», dove il gruppo viene riunito (Yaiza te Informa, 30 settembre; Objetivo Triatlón, 2 ottobre 2026). Lancelot Digital parla di «cortes puntuales y dinámicos de tráfico»: gli orari segnano la cornice, non una strada chiusa per tre ore e mezza di fila.
Il problema dei biglietti non è dove ci si aspetta
CACT vende biglietti solo online e con orario fisso per due dei suoi centri. Le domande frequenti lo dicono così: «En Montañas del Fuego y Cueva de los Verdes la entrada solo se puede comprar online y siempre con fecha y hora concretas». Quel biglietto vale solo per il giorno e l'ora scelti, e la Cueva de los Verdes non ha nemmeno una biglietteria.
Ma proprio quei due centri non compaiono nell'avviso. Quelli indicati sono il Mirador del Río e il Castillo de San José, dove il biglietto si può comprare anche alla cassa: chi non arriva perde il viaggio, non il biglietto. Il caso duro è quello inverso. Montañas del Fuego (30,00 euro) e la Cueva de los Verdes (17,00 euro) hanno fasce orarie inamovibili e non portano alcun avviso, benché il percorso passi per Timanfaya secondo Lancelot Digital. Se lì ci saranno chiusure, CACT non lo dice.
Cambio o rimborso: che cosa dicono le condizioni
Nessuno ha risposto in modo esplicito su che cosa accada a una fascia oraria persa, ma la regola generale è nelle Condiciones Generales di CACT. Per i biglietti di visita libera non esiste diritto di recesso: CACT si appella all'eccezione per i servizi ricreativi con data determinata del Real Decreto Legislativo 1/2007. Ne consegue che «CACT Lanzarote no admite cambios ni devoluciones una vez realizado el pago». Una seconda clausola esclude i rimborsi per ritardo, cancellazione, sciopero o forza maggiore.
Una porta c'è, ed è stretta: se è CACT stessa ad annullare un servizio o un evento, l'acquirente può scegliere fra una nuova data, un'alternativa equivalente o il rimborso del 100 per cento — però «sujeto a la viabilidad y aprobación», cioè all'approvazione del gestore EPEL-CACT. Se una chiusura annunciata dalla stessa CACT valga come quella cancellazione non è scritto da nessuna parte; a essere chiusa è la strada, non la casa. Si può chiedere a info@centrosturisticos.com; cita.news non ha chiesto.
La domenica — e quello che stamattina mancava
Domenica 4 ottobre tutto si sposta a sud: Tías dalle 08:00 alle 09:30, Yaiza dalle 08:30 alle 11:15 e dalle 11:15 alle 12:15, Tinajo dalle 10:30 alle 12:15 e dalle 11:50 alle 13:15 (Club La Santa, 18 settembre 2026). Yaiza è l'unico comune con un elenco strada per strada per il 2026, in due tavole del piano di sicurezza di Club La Santa: la LZ-30 (La Geria–Uga) dalle 08:30 alle 09:30; la LZ-702 (Uga–Maciot) dalle 08:45 alle 09:45; la LZ-2 fra Playa Blanca e Yaiza dalle 09:00 alle 10:40; le Calles Montañas del Fuego, La Orilla ed El Rincón dalle 09:30 alle 10:45 — e, finestra più lunga, la LZ-67 fra Yaiza e Mancha Blanca dalle 09:00 alle 12:15.
La LZ-67 è la strada lungo la quale il percorso della domenica punta verso Timanfaya. Montañas del Fuego apre alle 09:30 e vende solo biglietti a orario fisso; un avviso di CACT per la domenica non esiste.
Che cosa manca, al 2 ottobre 2026 alle 08:12 UTC: un elenco strada per strada per il sabato. Gli elenchi dettagliati che circolano in rete sono quelli dell'anno scorso (Haría e Lancelot Digital, 2025); il Cabildo ha colmato il vuoto solo da uno a tre giorni prima. cabildodelanzarote.com e arrecife.es sono risultati irraggiungibili per noi: le loro catene di certificati TLS sono difettose. Teguise, Tías e San Bartolomé non avevano pubblicato nulla.