Partiamo dall'idea. Il nucleo è una struttura ad anello che collega Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura in fibra.
Da lì una diramazione internazionale prosegue fino a Tarfaya, sulla costa sud del Marocco. Il promotore è Canalink, un'impresa pubblica del Cabildo de Tenerife.
Il punto forte sta nella forma. Un anello significa che, se un tratto si guasta, il traffico può scorrere nel senso opposto — la connessione regge.
Perché è strategico
Le Canarie si trovano in mezzo all'Atlantico, sulla rotta naturale tra Europa, Africa e America. Già oggi passano per l'arcipelago diversi sistemi internazionali di cavo, come ACE, WACS e 2Africa.
Il nuovo anello punta a rafforzare quel ruolo. Crea rotte aggiuntive e riduce la dipendenza da collegamenti unici — importante per operatori, fornitori cloud e data center.
Dietro c'è una domanda di dati che cresce a grande velocità nel mondo. I servizi cloud, lo streaming video e l'intelligenza artificiale fanno impennare il bisogno di banda.
Per l'economia canaria è più che tecnologia. Una connessione migliore rende le isole più attraenti per gli investimenti digitali, i data center e i servizi finanziari o scientifici a bassa latenza.
Domande frequenti
- Chi c'è dietro il progetto?
- Canalink, un'impresa pubblica del Cabildo de Tenerife. Il progetto è cofinanziato dalla UE.
- Quali isole vengono collegate?
- Nella prima fase Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, tramite un anello in fibra, con una diramazione fino a Tarfaya (Marocco).
- Quanto costa il tutto?
- Circa 49 milioni di euro, con cofinanziamento europeo.
- Cosa porta alle Canarie?
- Più resilienza, rotte dati aggiuntive e capacità per cloud, IA e servizi intensivi di dati — e un ruolo più forte come snodo digitale atlantico.
- Perché il tracciato è contestato?
- Perché la diramazione termina vicino al Sahara Occidentale. Il Governo separa il progetto dal territorio conteso; i critici temono un prolungamento successivo da parte del Marocco.
Aggiornato al 03/07/2026. Fonti, tra le altre: Data Center Dynamics, Canalink, National Geographic, Infobae e OCTSI. I dati su tracciato, budget e tempistiche secondo comunicazioni pubbliche; alcune fonti indicano orizzonti temporali diversi per l'entrata in servizio. L'esposizione sul Sahara Occidentale riporta la situazione giuridica e le posizioni delle parti e non è una presa di posizione politica. Questo articolo è un'informazione generale. Immagine illustrativa.