Quali azioni sono previste il 24 ottobre?

Per le Canarie è annunciata una manifestazione alle 11:30 nella Plaza de La Candelaria a Santa Cruz de Tenerife. L'Asociación para la Defensa de las Pensiones Públicas de Canarias figura come organizzatrice.

A Madrid la manifestazione statale dovrebbe iniziare alle 12:00 da Atocha.

Quali richieste avanzano i sindacati?

La Confederación de Sindicatos de Inquilinas intende unirsi alla manifestazione dei pensionati. Chiede che salari e pensioni recuperino potere d'acquisto e che i costi abitativi non vengano nuovamente erosi dagli aumenti.

Le organizzazioni dei pensionati chiedono pensioni adeguate e una pensione minima pari al salario minimo. Chiedono inoltre l'eliminazione di alcune penalizzazioni per lunghi periodi contributivi e la tutela del sistema pensionistico pubblico.

Quali effetti hanno le proteste per residenti ed expat?

Le fonti non indicano variazioni di prezzo deliberate, nuove regole sugli affitti, scadenze di domanda, chiusure o restrizioni per i visitatori. Le richieste dei sindacati sono proposte politiche e non valgono automaticamente come diritto vigente.

Per i giovani inquilini esiste un sostegno già attivo: il Bono Alquiler Joven 2026–2027 dell'agenzia canaria per la casa ICAVI. Si rivolge a persone dai 18 ai 35 anni e vale fino a 250 euro al mese.

In totale il contributo paga fino a 6.000 euro in 24 rate mensili. I requisiti includono la residenza in Spagna, un contratto di affitto per l'abitazione principale alle Canarie e un reddito del 2025 non superiore al triplo dell'IPREM.

La scadenza per la domanda è andata dal 18 settembre all'8 ottobre 2026, estremi inclusi. L'affitto massimo è di 900 euro al mese per abitazione oppure 450 euro per una stanza.

Quali regole valgono per gli alloggi in affitto protetto?

Il diritto canario sulla casa è plasmato da norme statali e autonome. La Ley 2/2003 de Vivienda de Canarias disciplina l'edilizia protetta, i requisiti di accesso e l'affitto pubblico.

Per gli alloggi in affitto protetto il canone mensile può essere limitato in base al reddito. La versione vigente del Decreto-ley 1/2024 prevede che l'affitto per determinati alloggi protetti in locazione non possa superare di norma il 20 per cento del reddito familiare mensile.

Il Decreto-ley 1/2024 è entrato in vigore il 20 febbraio 2024 e ha modificato il quadro canario per l'edilizia, l'affitto sociale e le forme abitative speciali. Sono possibili contributi, agevolazioni sull'affitto o una sospensione temporanea del pagamento.

Per gli inquilini privati esiste inoltre una detrazione canaria dall'imposta sul reddito. Vale di norma il 20 per cento dell'affitto pagato per l'abitazione principale, fino a 600 euro all'anno, con i requisiti di reddito e gli altri presupposti stabiliti dalla legge.

Quali sostegni esistono per i pensionati?

Per i percettori di una pensione di vecchiaia o invalidità non contributiva alle Canarie è competente la Consejería de Bienestar Social, Igualdad, Juventud, Infancia y Familias. Nello specifico è responsabile la Dirección General de Servicios Sociales e Inmigración.

Per i percettori di pensioni non contributive la Comunità Autonoma può concedere un contributo integrativo. Ne hanno diritto di norma le persone residenti alle Canarie che continuano a soddisfare i requisiti di sicurezza sociale.

La Ley 5/2022 sul reddito minimo canario tiene conto delle pensioni nel calcolo della situazione economica. Prevede inoltre un contributo per i costi abitativi per determinati nuclei familiari che percepiscono la renda cittadina canaria o il reddito minimo statale.

Quali passi seguono dopo il 24 ottobre?

I sindacati collegano la mobilitazione a uno sciopero generale annunciato per l'11 novembre 2026. I temi sono casa, salari e costo della vita.

Restano aperti il numero dei partecipanti, gli effetti concreti delle proteste su traffico o negozi e ogni reazione politica. Le fonti non forniscono indicazioni al riguardo fino a venerdì.