Cosa cambia per turisti e residenti a Tenerife?

Per turisti e residenti nel sud di Tenerife finora nessuno segnala conseguenze. Non ci sono limitazioni a voli o traghetti, e nessuno ha annunciato nuove regole o scadenze per i residenti.

Lo si vede soprattutto nel porto di Los Cristianos, ad Arona. Martedì 3 novembre la Salvamar Alpheratz, imbarcazione di soccorso, ha scortato un cayuco (barca di legno) con circa 100 persone al muelle (molo), riferisce il servizio di emergenza 112 Canarias.

Dopo l'intervento del 3 novembre nessuno ha dovuto andare in ospedale, secondo 112 Canarias. Chi ha prenotato un traghetto o un volo chieda in caso di dubbio alla compagnia, perché non risultano avvisi ufficiali alla popolazione.

Quante persone sono arrivate nei primi giorni di novembre?

Dal 1° al 6 novembre 49 barche con 4.587 persone hanno raggiunto le Canarie, riferisce il governo canario. Di queste, 35 cayucos hanno puntato su El Hierro.

Venerdì 6 novembre, nelle prime ore del mattino, Salvamento Marítimo (servizio statale di soccorso in mare) ha soccorso 854 persone. Viaggiavano su sette cayucos.

Fino a sabato 7 novembre a mezzogiorno, secondo i media, i soccorsi erano circa 255 su tre barche. Due cayucos puntavano su El Hierro, mentre un'imbarcazione con 53 persone è arrivata a Lanzarote.

Perché le barche arrivano a El Hierro e cosa c'entra Tenerife?

La rotta dall'Africa occidentale, per lo più da Senegal e Gambia, porta soprattutto a El Hierro. Secondo un'analisi del 1° ottobre 2026, circa l'80% delle barche di quest'anno è arrivato a El Hierro e Lanzarote.

El Hierro ha solo qualche migliaio di abitanti, perciò molti arrivati vanno su altre isole. Secondo i resoconti le autorità ne trasferiscono molti a Tenerife per liberare posti a El Hierro, ma nessuna fonte indica un numero.

Alpidio Armas, presidente del Cabildo de El Hierro (governo dell'isola), ha ricordato l'imminente apertura del centro di accoglienza CATE a Granadilla, nel sud di Tenerife. Non ha detto una data.

Ángel Víctor Torres, ministro per la Politica territoriale, ha dichiarato attivata la logistica del Plan Canarias. Dovrebbe trasferire adulti e minori non accompagnati e ampliare i posti di accoglienza.

Cosa chiedono il Cabildo e il governo canario?

Il Cabildo ha dichiarato l'«emergenza sociale» e chiede più personale e mezzi al governo canario e a quello centrale. Armas stima i migranti a El Hierro in poco più di duemila.

Fernando Clavijo, presidente delle Canarie, ha annunciato una telefonata con Pedro Sánchez e ha chiesto alla Commissione europea un incontro urgente. Ha parlato con il vicepresidente Raffaele Fitto e chiede che le Canarie siano riconosciute come frontiera esterna atlantica.

Nieves Lady Barreto, Consejera de Presidencia (assessorato alla Presidenza), ha scritto al ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska. Ha chiesto subito più Policía Nacional e Guardia Civil a El Hierro.

La Junta de Seguridad Estado-Canarias (organismo di sicurezza di Stato e Canarie) è stata chiesta tra settembre e ottobre. Secondo Barreto non c'è ancora una data.

Come si inserisce l'ondata nel bilancio dell'anno?

Dal 1° gennaio al 31 ottobre 2026 sono arrivate alle Canarie 13.327 persone su 160 barche, dice il ministero dell'Interno. È il 5,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con 14.099 persone su 231 barche.

Il calo si riduce, perché in autunno la tendenza si è invertita. Al 15 ottobre era ancora al 33,5% (8.970 contro 13.491), a metà anno al 67,2%.

Dal 1° al 15 ottobre sono arrivate 1.837 persone, contro le 643 dell'anno prima. Nella seconda metà di ottobre sono state 4.357.

A livello nazionale il ministero ha registrato 32.942 ingressi irregolari. È un aumento dell'8,9%.

Cosa resta ancora aperto?

Un aggiornamento in diretta del 7 novembre parla di altri 457 migranti nei cayucos. Origine e periodo del dato non sono confermati e nei dati ufficiali non compare.

Quante persone siano state trasferite a Tenerife e quando aprirà il CATE non si sa. Nessuno ha indicato una data per la telefonata con Sánchez, l'incontro con la UE e la Junta de Seguridad, e mancano i dati ufficiali sui morti.

La prossima verifica quindicinale del ministero dell'Interno, al 15 novembre, dovrebbe mostrare per la prima volta i dati di novembre. La data deriva solo dal ritmo seguito finora.