Che cosa è successo al Playa Bastián?
Il Consorcio de Emergencias ha chiuso il Playa Bastián, a Costa Teguise, nel pomeriggio del 1° novembre 2026, come riferisce Gazette Life. Nella zona di balneazione era stata segnalata una pellicola marrone.
Il consorzio ha parlato di una possibile contaminazione microbiologica. La rivista descrive la chiusura come una semplice misura di precauzione.
Chi abbia segnalato per primo la pellicola, il rapporto non lo dice. Non contiene nemmeno nomi di responsabili o citazioni dirette.
Che cosa cambia per i bagnanti?
Chi è in vacanza a Costa Teguise, per ora non può fare il bagno al Playa Bastián. Gazette Life consiglia ai visitatori di tornare in acqua solo dopo la revoca del divieto.
Non è chiaro se le spiagge vicine siano coinvolte. Su Playa del Ancla, El Jablillo e Las Cucharas non ci sono indicazioni, e altre restrizioni non sono confermate.
Fino a lunedì 2 novembre non risultava alcun comunicato dell'amministrazione comunale di Teguise. Nulla nemmeno dal Cabildo, dal governo delle Canarie e dal numero di emergenza 112 Canarias, perciò sul posto vale il cartello esposto in spiaggia.
Che cosa si sa della pellicola marrone?
Secondo Gazette Life, il Consorcio del Agua e l'amministrazione comunale di Teguise (Ayuntamiento) escludono che si tratti di acque reflue. La pellicola non aveva odore.
Potrebbe trattarsi di una fioritura di alghe. Per ora è solo un'ipotesi, perché non esiste alcun accertamento.
I risultati dei campioni d'acqua non sono pubblicati, e non si conosce l'estensione della pellicola. Nemmeno l'assessore competente è stato nominato.
Come andò l'ultima chiusura, nel gennaio 2024?
Il 3 gennaio 2024 Eugenio Robayna, assessore alla sicurezza e alle emergenze di Teguise, chiuse il Playa Bastián e il Playa del Ancla. Si era rotto uno scarico fognario sottomarino (emisario submarino), e una macchia di liquami galleggiava a circa 50 metri dalla costa.
Le due spiagge riaprirono il 9 gennaio 2024, dopo sette giorni. Secondo il comune, l'ispezione sanitaria giudicò l'acqua «idonea alla balneazione», con valori entro i limiti.
Allora la causa era diversa. Da quei sette giorni non si può ricavare alcuna previsione per la chiusura attuale.
Chi decide su chiusura e riapertura?
In Spagna la qualità delle acque di balneazione è regolata dal Real Decreto 1341/2007, che recepisce la direttiva europea 2006/7/CE. È entrato in vigore il 27 ottobre 2007 e comprende anche divieti di balneazione e raccomandazioni.
Nella pratica il comune di Teguise chiude la spiaggia, mentre l'autorità sanitaria decide sulla qualità dell'acqua. Per fognature e condotte marine rispondono Cabildo, Consorcio e il gestore idrico Canal Gestión.
Nel caso attuale Gazette Life indica il Consorcio de Emergencias come l'ente che ha fatto scattare la chiusura. Un testo ufficiale non è stato pubblicato.
Com'è la situazione delle spiagge a Costa Teguise e a Lanzarote?
Il Playa Bastián è considerato l'unica spiaggia naturale di Costa Teguise, lunga circa 375 metri e larga 15, con bagni e docce. In passato ha avuto la Bandiera Blu.
Per il 2026 Las Cucharas, El Jablillo e Bastián non hanno la Bandiera Blu, ha criticato l'opposizione PSOE il 5 maggio 2026. La critica colpisce la coalizione di governo ed è di natura politica.
La spiaggia El Reducto, ad Arrecife, è rimasta chiusa quasi sei mesi per contaminazione fecale, riferisce La Voz de Lanzarote. Ha riaperto nella Settimana Santa 2026 e ha mantenuto la Bandiera Blu per il 2026/27.