Il Governo delle Canarie ha annunciato un'ampia riforma fiscale per i lavoratori autonomi: dal 1° luglio 2026, i professionisti con un fatturato annuo inferiore a 50.000 euro non dovranno più applicare l'IGIC sulle loro fatture. Fino a 11.000 lavoratori autonomi dell'arcipelago potrebbero beneficiarne. CITA News, il vostro portale di notizie su Gran Canaria, spiega cosa significa per expat, nomadi digitali e piccoli imprenditori nel sud dell'isola.
Cosa cambia in pratica?
Viene ampliato il cosiddetto REPEP (Regime Speciale del Piccolo Imprenditore o Professionista). Gli autonomi e le persone fisiche che aderiscono volontariamente a questo regime e non superano i 50.000 euro di fatturato annuo non dovranno più applicare l'IGIC — l'equivalente canario dell'IVA — sulle loro fatture. In cambio, non potranno detrarre l'IGIC pagata sugli acquisti.
Il vantaggio pratico principale: anziché cinque dichiarazioni fiscali all'anno (quattro trimestrali più il riepilogo annuale), dal gennaio 2027 ne basterà una sola. Questo riduce drasticamente gli oneri burocratici e il rischio di errori formali.
Riforma IGIC in sintesi
Nuova soglia: 50.000 € di fatturato annuo
Entrata in vigore: 1° luglio 2026
Semplificazione: Dal 2027, 1 dichiarazione annuale invece di 5
Beneficiari: Fino a 11.000 autonomi alle Canarie
Condizione: Adesione volontaria, nessuna detrazione IGIC sugli acquisti
Le Canarie superano Madrid e Bruxelles
Il vicepresidente Manuel Domínguez ha sottolineato che le Canarie sono l'unica comunità autonoma spagnola ad attuare concretamente la direttiva UE sull'esenzione IVA per i piccoli imprenditori. La Spagna è attualmente citata in giudizio dalla Commissione Europea davanti alla Corte di Giustizia dell'UE per essere l'unico Stato membro a non aver recepito la direttiva, che prevede l'esenzione per fatturati fino a 85.000 euro.
Le Canarie tracciano una strada propria con la soglia IGIC, una mossa che probabilmente attirerà l'attenzione in tutta Europa. Per i lavoratori autonomi di Gran Canaria, il messaggio è chiaro: le isole vogliono essere una base attraente per imprenditori e professionisti.
Cosa significa per expat e nomadi a Gran Canaria?
Per la crescente comunità di expat europei, nomadi digitali e freelancer nel sud di Gran Canaria — in particolare a Maspalomas, Playa del Inglés e Las Palmas — la riforma offre un vantaggio diretto. Chi è registrato come autonomo alle Canarie e resta sotto la soglia dei 50.000 euro risparmia non solo l'IGIC sulle fatture, ma soprattutto le scadenze trimestrali.
Insieme al già esistente «Plan Respaldo Autónomo», che offre contributi per la creazione d'impresa, agevolazioni sui prestiti e copertura in caso di malattia, le Canarie si posizionano sempre più come la regione più favorevole agli imprenditori di tutta la Spagna.
Chi può aderire?
Il REPEP è aperto a tutte le persone fisiche registrate come autonomi il cui fatturato annuo non superi i 50.000 euro. L'adesione è volontaria: chi preferisce continuare a detrarre l'IGIC sugli acquisti può restare nel regime ordinario. L'iscrizione avviene tramite l'Agenzia Tributaria delle Canarie.
Calendario
La nuova soglia entra in vigore il 1° luglio 2026. Dal 1° gennaio 2027 si applica la dichiarazione annuale semplificata. Gli autonomi che si iscrivono dall'estate 2026 ne beneficiano immediatamente.
Ulteriori informazioni sull'iscrizione saranno pubblicate sul sito del Governo delle Canarie.