Gli orari che mancavano nei comunicati

Giovedì 24: 17.00 Charanga La Guataca, sfilata dalla calle O'Daly 54 fino a La Alameda. 18.00 «Triplette», LaBú Teatre, Plaza de España, 40 minuti. 20.00 «Real 360 Experiencia Sonora Binaural», Lajalada e Adriano Galante, Museo Insular, 90 minuti, capienza limitata, consigliato dai 12 anni. 20.30 «El Bosque Mágico: La Alameda de Las Maravillas», Imaginart Teatro, La Alameda, 2,5 ore. 20.30 «Ultraperiferia», La Sastrería Teatro, Santo Domingo, 70 minuti.

Venerdì 25: 17.00 Indiana Dixieland, stesso percorso; 18.00 «Grease», Cía. Anartistas, Plaza de España, 75 minuti; 20.00 di nuovo «Real 360»; 20.30 «El Bosque Mágico»; 20.30 «DESproVISTO», Cía. UpArte, Santo Domingo, 50 minuti. Sabato 26: 11.00 «El Onírico Interior + Steam Pinballs», Cía. Holoqué, Plaza de España, 2,5 ore; 12.00 «Mini Break», Brodas Bros, Teatro Circo de Marte, 60 minuti; dalle 12.00 alle 20.00 i concerti del secondo Flamboyano Festival nella calle Álvarez de Abreu; 20.30 «El Bosque Mágico» e «DESproVISTO».

Domenica 27: 11.00 ancora Holoqué; 12.00 «El campeón mundial del trompo», Tadeo Campanotto, calle Apurón, 45 minuti; 17.30 «Astronautas», Satélite Teatro, sfilata fino alla Plaza de España; 18.15 la dimostrazione del laboratorio dei Brodas Bros; 18.30 «Piti Peta Hofen Show», Cía. Los Putos Mákinas, 45 minuti; 20.30 per l'ultima volta «El Bosque Mágico».

Gratis, con una sola eccezione

La parola «gratis» viene dal Cabildo: la sua agenda culturale definisce il programma «gratuita y abierta al público». La locandina è più precisa. Assegna a ogni appuntamento un colore per lo spazio e dei simboli: «Todos los públicos», «Público familiar», «Aforo limitado», «+12» e «Venta de entradas». Quest'ultimo compare accanto a un solo appuntamento: «Mini Break», sabato alle 12.00 al Teatro Circo de Marte, l'unica sala del programma.

Il secondo spazio al chiuso, il Museo Insular, non risulta a pagamento: «Real 360» porta lì solo la capienza limitata e il consiglio d'età. Venti dei 21 appuntamenti sono annunciati senza biglietto e uno con esso; né prezzo né punto vendita risultavano pubblicati al 19 settembre.

Che cos'è il FAVE e perché cade a settembre

FAVE sta per Festival de las Artes Visuales y Escénicas, festival delle arti visive e dello spettacolo. Lo organizza l'Ayuntamiento de Santa Cruz de La Palma, con la programmazione dell'assessorato alla Cultura di Alberto Perdomo; il 2026 è la quinta edizione, la seconda si tenne, secondo El Time, nell'ottobre 2023. Il Comune non ha pubblicato alcuna cifra di bilancio. Il sindaco Asier Antona ha indicato come obiettivo «che la cultura accada nella città e non soltanto dentro gli spazi culturali». Il cambio di date serve, spiega il Comune, a rafforzare il programma all'aperto per le famiglie all'inizio della scuola.

Quattro produzioni per cui attraversare l'isola

«Triplette» porta la cifra da leggere con attenzione: il Comune e i media dell'isola scrivono che la produzione «accumula quattro Premios Max». Nell'elenco dei candidati ai XXIX Premios Max (Mérida 2026) compare in effetti quattro volte: miglior spettacolo di strada, miglior progetto di produzione, miglior spazio scenico o progetto video e migliori costumi. È stata finalista nella categoria di strada, dove il Max è andato a «Gota» di Txema Muñoz. Quattro candidature, nessun premio.

«El Bosque Mágico» è l'unica proposta di tutte e quattro le serate: un'installazione luminosa percorribile a La Alameda ispirata a Lewis Carroll, con videomapping e luce nera. «Real 360» è l'opposto: un pezzo sonoro al Museo Insular con cuffie e audio tridimensionale. I Brodas Bros sono una compagnia di danza urbana di Barcellona; «Mini Break» spiega ai bambini beatbox, DJing, scratch, breakdance, graffiti.

Come arrivare: un autobus, un traghetto, domande senza risposta

Gli spazi stanno su un unico asse: le pagine turistiche del Comune presentano la calle O'Daly e la calle Anselmo Pérez de Brito come «La Calle Real», la via storica, percorsa dalle sfilate. Il Museo Insular e il Teatro Circo de Marte si trovano nello stesso centro antico.

Da Los Llanos la linea 300 di TILP impiega circa 50 minuti; sabato e domenica l'ultimo ritorno parte da Santa Cruz alle 21.40, giovedì e venerdì alle 22.10. La linea 100 collega Barlovento e Santa Cruz in circa 55 minuti, con ultima partenza alle 22.40 tutti i giorni; dall'aeroporto la linea 500 impiega 30 minuti. Dalle altre isole la via marittima passa per Los Cristianos: Fred. Olsen Express indica 150 minuti da 14 euro, mentre Armas Trasmediterránea copre la stessa rotta senza orario pubblicato. Su parcheggi e chiusure il Comune tace. Chi si ferma: dal 28 settembre al 3 ottobre segue a Los Llanos de Aridane il Festival Hispanoamericano de Literatura.