Se pensi che mangiare un gelato sia un piacere semplice, preparati a ricrederti. La società Volcano Teide, che gestisce i servizi turistici intorno al vulcano e la celebre funivia, ha trasformato la stazione di partenza in un laboratorio di gusto d’alta quota. Qui, a 2.356 metri di altitudine nel cuore spettacolare di Las Cañadas del Teide, è nata ufficialmente la gelateria più alta di Spagna.

L’iniziativa si chiama “Helados del Teide” ed è una collezione di dodici gelati e sorbetti artigianali, creata dallo chef esecutivo Josué Mendoza. L’idea è tanto semplice quanto geniale: utilizzare ingredienti locali, ricette tradizionali e i paesaggi iconici dell’arcipelago per offrire un’esperienza gastronomica che parla di Tenerife ad ogni cucchiaiata. Non si tratta solo di rinfrescarsi dopo una camminata, ma di assaporare letteralmente l’identità canaria in un contesto unico al mondo.

Un record di altitudine nel Parco Nazionale

La stazione della Funivia del Teide si trova in un ambiente quasi lunare, circondata da colate laviche, crateri e un silenzio rotto solo dal vento. È proprio qui che Volcano Teide ha deciso di puntare, trasformando un punto di passaggio per escursionisti e visitatori in una destinazione gastronomica da record. I 2.356 metri ufficiali rendono questo chiosco la gelateria alla quota più elevata di tutta la Spagna, un primato che aggiunge un motivo in più per salire fin quassù.

L’area amministrativa di riferimento per l’accesso stradale alla funivia è il comune di La Orotava, ma il luogo esatto non è un villaggio nel senso tradizionale: siamo sull’altopiano d’alta montagna del Parco Nazionale del Teide, un ambiente protetto e spettacolare che merita da solo il viaggio. L’esperienza di gustare un gelato artigianale qui, con la sagoma imponente del vulcano a fare da sfondo, è qualcosa che difficilmente dimenticherai.

I tre gusti canari che già fanno parlare

Dei dodici nuovi gusti della collezione, al momento tre sono stati svelati e confermati, e bastano per capire la filosofia del progetto. Il primo è il gofio, un ingrediente umile e profondamente radicato nella cultura gastronomica delle Canarie. Si tratta di una farina di cereali tostati, solitamente grano o mais, che qui viene trasformata in un gelato dal sapore rustico e avvolgente, capace di raccontare secoli di storia rurale isolana.

Il secondo gusto è un omaggio liquido diventato solido: il barraquito. Se hai mai fatto colazione in un bar di Tenerife, conosci già questa bevanda stratificata a base di caffè, latte, latte condensato, liquore, scorza di agrumi e cannella. Trasformarlo in gelato significa catturare in un cucchiaino tutta la complessità dolce e speziata di un classico della pausa canaria. Infine, c’è il gusto pino canario, che prende ispirazione dal Pinus canariensis, l’albero resiliente che ricopre le pendici medie del Teide e resiste persino agli incendi. Un sapore che evoca resina, bosco e aria pulita di montagna, collegando idealmente il palato al paesaggio che ti circonda.

Consiglio Prova il gusto al barraquito nelle ore più calde della giornata: il contrasto tra il gelato freddo e l’aria secca d’alta quota è sorprendente.

Chi c’è dietro questa idea

La mente creativa dietro le ricette è lo chef esecutivo Josué Mendoza, incaricato da Volcano Teide di sviluppare una linea di gelati che fosse molto più di un semplice dessert. Mendoza ha lavorato per legare ogni gusto a un elemento riconoscibile dell’arcipelago, utilizzando materie prime locali e reinterpretando in chiave fredda preparazioni che fanno parte del patrimonio culinario canario.

Volcano Teide, dal canto suo, non è nuova a iniziative che arricchiscono l’esperienza dei visitatori del Parco Nazionale. Gestendo la funivia e altri servizi turistici, l’azienda punta a offrire momenti memorabili che vadano oltre la semplice vista panoramica. Con “Helados del Teide”, l’obiettivo dichiarato è coinvolgere sia i residenti, che ritroveranno sapori familiari, sia i turisti, che potranno scoprire le Canarie attraverso un percorso gustativo originale e accessibile a tutti.

Perché fermarsi qui durante la tua visita

Fermarsi al chiosco della funivia non è solo una pausa rinfrescante. È un modo per aggiungere un tassello sensoriale alla tua escursione sul Teide. Mentre ammiri i Roques de García, il Llano de Ucanca o la vetta del vulcano, puoi assaporare un gelato che profuma di gofio o che ti ricorda il barraquito bevuto la mattina in un bar sulla costa. È un collegamento diretto tra il territorio che esplori e i suoi sapori più autentici.

L’iniziativa è pensata per essere inclusiva e adatta a tutti, dalle famiglie con bambini agli escursionisti più esperti. Non sono necessarie prenotazioni specifiche per la gelateria: si trova nell’area della stazione della funivia, quindi puoi approfittarne prima di salire o subito dopo essere ridisceso. Tieni presente che l’altitudine può amplificare la percezione dei sapori e che il clima fresco, anche in estate, rende il momento del gelato ancora più piacevole e rigenerante.

Da sapere A 2.356 metri il sole è molto intenso anche con temperature fresche: proteggi la pelle e porta occhiali da sole, il gelato si scioglie in fretta se esposto direttamente ai raggi.

Domande frequenti

Dove si trova esattamente la gelateria più alta di Spagna?
Si trova presso la stazione della Funivia del Teide, all'interno del Parco Nazionale del Teide, a un'altitudine di 2.356 metri, nel settore di Las Cañadas.
Quali sono i nuovi gusti disponibili?
La collezione “Helados del Teide” conta 12 gusti artigianali. Al momento sono stati confermati gofio, barraquito e pino canario, mentre gli altri nove non sono ancora stati resi noti nel dettaglio.
Chi ha creato le ricette di questi gelati?
Le ricette sono state sviluppate dallo chef esecutivo Josué Mendoza, su incarico della società Volcano Teide che gestisce i servizi turistici dell'area.
È necessario prenotare per accedere alla gelateria?
No, la gelateria si trova nell'area aperta al pubblico della stazione della funivia. Puoi accedervi liberamente durante l'orario di apertura del sito, senza bisogno di prenotazione specifica.
I gelati sono adatti anche a chi non prende la funivia?
Sì, l'area della stazione di base è accessibile a tutti i visitatori del Parco Nazionale, indipendentemente dall'utilizzo della funivia per salire alla vetta.

Stand: 29 luglio 2026. I dettagli sui restanti nove gusti della collezione non sono ancora stati resi pubblici da Volcano Teide. Le informazioni si basano sui dati ufficiali disponibili al momento della pubblicazione.