Dove e da quando si comprano i biglietti?

Da venerdì 6 novembre 2026 la Cámara de Comercio (la camera di commercio) di Santa Cruz de Tenerife vende i biglietti della XI Feria Gastrosolidaria. La Cámara Oficial de Comercio, Industria, Servicios y Navegación di Santa Cruz de Tenerife organizza la fiera, il Cabildo insular (il governo dell'isola) la sostiene.

Due stand della AECC (Asociación Española Contra el Cáncer, l'associazione spagnola contro il cancro) distribuiscono i biglietti. Uno è sulla Plaza del Ayuntamiento a Los Llanos de Aridane, l'altro alla Pérgola della Calle Real a Santa Cruz de La Palma.

La Cámara non indica altri punti vendita. Il comunicato non dice nemmeno se i biglietti si possano avere online o per telefono.

Gli orari degli stand e la fine della prevendita non sono stati pubblicati. Chi vuole andare sul sicuro può chiamare la sede della Cámara a Santa Cruz de Tenerife, telefono 922 100 400.

Che cosa si ottiene con 20 euro?

Un biglietto costa 20 euro e non include le bevande. Si cambia con due tapas da 10 euro ciascuna in qualsiasi ristorante aderente.

Ogni ristorante decide da sé gli orari in cui accetta i biglietti. Chi vuole mangiare in un giorno preciso controlla prima gli orari del locale.

Finora non esiste un elenco dei ristoranti aderenti, perché il comunicato parla solo di ristoranti partecipanti. La Cámara non ha spiegato nemmeno se i biglietti scadano prima del 22 novembre.

Con la fiera la Cámara vuole promuovere i prodotti regionali e la cucina locale. Le tapas sono già pagate con il biglietto, mentre le bevande le pagano i clienti a parte.

Dove va a finire il denaro?

Secondo la Cámara, il 60% dell'incasso totale va all'assistenza e al sostegno dei malati di cancro di La Palma. Il restante 40% va ai ristoranti aderenti, a copertura del costo delle tapas.

Nel 2025 il riparto era diverso: alla X edizione, dal 12 al 26 novembre, l'80% andò all'ufficio della AECC di La Palma, secondo gli organizzatori. Ai ristoranti andò il 20% e il biglietto costava già 20 euro, bevande escluse.

La quota dei ristoranti è quindi raddoppiata, dal 20 al 40%. Il comunicato non indica il motivo del cambiamento.

Non è stato pubblicato quanto abbiano raccolto le edizioni passate. Non si sa nemmeno quanti ristoranti partecipino nel 2025 e nel 2026.

Come è cambiata la fiera rispetto agli inizi?

La III edizione si tenne sabato 13 ottobre 2018, dalle 11:00 alle 17:00, sulla Plaza de España di Los Llanos de Aridane. Tapas e bevande costavano 1,50 euro l'una, e a organizzare erano la delegazione della Cámara a La Palma e l'Ayuntamiento (il Comune) di Los Llanos insieme alla AECC.

Alla VII edizione, venerdì 4 novembre 2022, dalle 12:30 alle 15:30, si aggiunse Santa Cruz de La Palma come seconda sede. Sulle Plazas de España dei due paesi c'erano, per 20 euro, 400 menù di undici ristoranti e professionisti.

Oggi la fiera dura due settimane nei ristoranti, invece di un giorno su una piazza. Gli organizzatori non hanno spiegato perché il formato sia cambiato, mentre nel 2018 volevano rendere la fiera un appuntamento stabile.

Oggi la fiera è organizzata dalla Cámara di Santa Cruz de Tenerife, tramite la sua delegazione a La Palma. Il Cabildo insular la sostiene.

Che cosa resta da chiarire e che cosa succede ora?

Mancano l'elenco dei partecipanti, gli orari degli stand e la data di chiusura della prevendita. Non è chiaro neppure se i biglietti restino validi fino al 22 novembre.

La prevendita parte il 6 novembre. La fiera si svolge dal 9 al 22 novembre 2026.

Chi in queste due settimane è a La Palma può mangiare tapas con un biglietto e sostenere i malati di cancro dell'isola. Secondo la Cámara, il ricavato va alle famiglie di La Palma che convivono con la malattia.