Cosa è stato respinto esattamente?

Il Consejo de Gobierno del Cabildo de Lanzarote ha negato il 20 ottobre 2026 l'autorizzazione turistica per un ampliamento alberghiero a Playa Blanca. Erano previste 154 unità ricettive aggiuntive con 308 posti letto.

La relazione tecnica del settore Pianificazione territoriale turistica ha trovato un difetto concreto: tre piani nella parte nord erano privi di ascensore. Le norme su accessibilità e ascensori non risultavano quindi rispettate.

Inoltre, secondo la relazione, mancava un'autorizzazione eccezionale del Governo delle Isole Canarie. Il Cabildo ha perciò negato sia l'autorizzazione turistica sia la classificazione provvisoria.

Il secondo progetto respinto era una casa unifamiliare a Playa Blanca. Doveva essere trasformata in una villa turistica con 14 posti letto.

Il Cabildo ha rilevato che la capacità richiesta non corrispondeva alle condizioni esistenti dell'immobile. Anche la distribuzione degli spazi e gli accessi avrebbero permesso di affittare stanze separate a ospiti diversi nello stesso momento.

Cosa significa per i turisti?

I 308 posti letto aggiuntivi previsti non saranno autorizzati e per ora non saranno disponibili per prenotazioni. Anche la villa separata da 14 posti letto non potrà operare come struttura turistica nella forma richiesta.

La decisione riguarda esclusivamente le domande di autorizzazione. Gli hotel e le strutture ricettive esistenti a Playa Blanca non sono coinvolti e non devono chiudere.

Non sono state comunicate variazioni di prezzo né effetti sulle strutture già aperte. Chi ha già prenotato a Playa Blanca, secondo le informazioni disponibili, non deve preoccuparsi.

Quanto è grande il turismo a Playa Blanca?

Playa Blanca si trova nel sud del comune di Yaiza ed è una delle principali aree turistiche di Lanzarote. Nel 2023 Playa Blanca ha registrato 3,93 milioni di pernottamenti, secondo il panel turistico di Lanzarote con dati ISTAC.

Lanzarote nel complesso aveva alla fine del secondo trimestre 2025 190 strutture ricettive collettive aperte con 61.930 posti letto. Corrispondeva a circa il 17 per cento dei posti letto turistici delle Canarie.

Il tasso medio di occupazione dei posti letto di Lanzarote nel 2025 è stato del 77,38 per cento. L'isola si è collocata sopra Fuerteventura con il 73,5 per cento, Tenerife con il 76,2 per cento e Gran Canaria con il 71,4 per cento.

Perché il progetto è stato fermato?

Il presidente del Cabildo Oswaldo Betancort ha spiegato che i richiedenti devono dimostrare il rispetto di tutti i requisiti prima che venga rilasciata un'autorizzazione turistica. Il consigliere insulare alla Pianificazione territoriale Jesús Machín Tavío ha detto che carenze tecniche concrete hanno impedito di approvare entrambi i progetti nella forma presentata.

L'obbligo dell'ascensore deriva dalle norme settoriali canarie applicabili. Una deroga, secondo le informazioni disponibili, avrebbe dovuto essere approvata dal Governo delle Canarie.

La decisione riguarda l'autorizzazione turistica e la classificazione provvisoria, non solo una licenza edilizia comunale. Competente era il Cabildo come amministrazione insulare e autorità turistica.

Cosa resta aperto?

Nei rapporti disponibili non vengono indicati né i nomi dei gestori né l'ubicazione esatta, l'importo dell'investimento, un termine per il ricorso o un numero di pratica. Non è stato comunicato nemmeno un nuovo termine per la decisione.

Resta aperto se i richiedenti faranno ricorso contro i dinieghi, installeranno gli ascensori mancanti o potranno chiedere un'autorizzazione eccezionale. Non è noto nemmeno quando o se verrà presentata una domanda modificata.

La vicenda riguarda il rispetto delle norme tecniche e turistiche. Non è collegata a un blocco generale ufficialmente dichiarato per nuovi posti letto alberghieri a Lanzarote.