01

La pensione viene pagata all'estero?

Sì, e senza decurtazioni. La pensione pubblica viene erogata per intero anche se trasferisci la residenza in modo permanente alle Canarie. Le Canarie sono territorio UE, quindi valgono le stesse regole della Penisola. Non esiste alcuna «riduzione per residenza all'estero».

Puoi farti accreditare la pensione su un conto italiano o direttamente su uno spagnolo. Molti mantengono all'inizio il conto italiano e cambiano in seguito. Chi ha versato contributi in due Paesi riceve una pensione parziale da ciascuno, in base ai periodi maturati lì — e i periodi si sommano per l'eventuale requisito minimo.

02

Il punto decisivo: la residenza fiscale

Se e come la tua pensione viene tassata in Spagna dipende anzitutto da una domanda: sei residente fiscale in Spagna? Lo sei non appena trascorri più di 183 giorni l'anno in Spagna o il tuo centro della vita è qui (le quattro prove le abbiamo trattate in dettaglio in Relocate #22).

Con la residenza fiscale vale il principio del reddito mondiale: la Spagna tassa in linea di principio tutto il tuo reddito mondiale — anche la pensione. È il punto di partenza. Come si concretizzi lo regola la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Spagna.

Importante: chi trascorre meno di 183 giorni sulle isole e mantiene il centro della vita in Italia resta residente fiscale lì. Per il pensionato classico che si trasferisce qui in modo permanente, vale la residenza spagnola.

03

Quale pensione viene tassata dove

Tutto dipende dal tipo di pensione — e la convenzione traccia una linea chiara. Ci sono, in sostanza, tre casi.

1. Pensione INPS e la maggior parte delle pensioni. Come Paese di residenza, le tassa la Spagna, di norma al 100 %. A seconda della convenzione, l'Italia può conservare un diritto di ritenuta limitato o nullo. L'imposta pagata alla fonte viene scomputata da quella spagnola — quindi non paghi due volte in totale, anche se potresti dover gestire due amministrazioni.

2. Pensioni private. Per le pensioni puramente private, il diritto di tassazione spetta in genere solo alla Spagna come Paese di residenza.

3. Pensioni di pubblico impiego. Seguono il principio dello Stato pagatore: le prestazioni di un ex impiego pubblico sono di norma tassate solo nello Stato pagatore, anche risiedendo alle Canarie. La Spagna non le tassa, ma può tenerne conto per fissare l'aliquota sul resto del reddito (esenzione con progressività).

💡 I due dati che decidono tutto Per la tassazione della pensione contano soprattutto due cose: quale tipo di pensione percepisci e le regole della convenzione Italia–Spagna. Prima di trasferirti conviene far calcolare la tua combinazione concreta di pensioni da un commercialista specializzato in fiscalità transfrontaliera Italia–Spagna — soprattutto se confluiscono più tipi.
04

Per gli italiani: AIRE, INPS e quadro RW

Iscrizione all'AIRE. Il passo formale è l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) presso il Consolato d'Italia competente — per le Canarie, il Consolato a Madrid. È il presupposto per non essere più considerati residenti in Italia. Attenzione: la sola iscrizione all'AIRE non basta se di fatto il centro della vita resta in Italia — l'Agenzia delle Entrate guarda alla sostanza, non solo all'anagrafe.

INPS e pagamento all'estero. L'INPS continua a erogare la pensione anche all'estero. Il trattamento fiscale segue però la convenzione: da residente fiscale in Spagna, la pensione INPS è di norma tassata in Spagna. Per evitare la doppia ritenuta conviene presentare la documentazione prevista dalla convenzione, così l'Italia non trattiene a sua volta.

Quadro RW e patrimonio. Finché sei ancora residente fiscale in Italia, conti e immobili all'estero vanno dichiarati (quadro RW, eventuale IVIE/IVAFE). Una volta trasferita la residenza fiscale in Spagna e iscritto all'AIRE, segui le regole spagnole. Il passaggio va pianificato per non sovrapporre i due obblighi.

⚠ AIRE sì, ma con la sostanza giusta L'iscrizione all'AIRE è necessaria ma non sufficiente: se mantieni di fatto il centro della vita in Italia (famiglia, casa, interessi prevalenti), puoi restare considerato residente fiscale in Italia nonostante l'AIRE. Allinea sostanza e formalità prima di trasferirti.
05

Cosa rende speciali le Canarie sul piano fiscale

Nell'IRPF spagnolo, la pensione è trattata come reddito ordinario — progressivo, con una quota statale e una regionale. La quota regionale è fissata dal Governo delle Canarie e differisce da altre regioni, il che può valere qualche punto in più o in meno secondo il reddito; la carica esatta si calcola solo individualmente.

La Spagna ha le proprie detrazioni di base e per età, diverse dal sistema italiano. Per pensionati con redditi contenuti la carica spagnola può risultare moderata; con pensioni alte e redditi da capitale aggiuntivi, conviene il confronto dettagliato. Un punto a favore spesso trascurato: i redditi da capitale (interessi, dividendi, plusvalenze) sono tassati in Spagna intorno al 19–28 % a seconda dell'importo — in molti casi più favorevole che in Italia.

Il noto vantaggio canario sui consumi — l'IGIC al 7 % di aliquota generale invece del 21 % di IVA — non tocca la pensione in sé, ma abbassa il costo della vita quotidiano (di più in Relocate #22).

06

Sanità: S1, Convenio, privato

Per i pensionati, la sanità conta spesso più della questione fiscale — e dipende da come eri coperto in Italia.

Pensionati pubblici (UE): si richiede il modulo S1, che attesta che il tuo diritto all'assistenza sanitaria in Spagna è a carico del sistema italiano (ASL/SSN). Con l'S1 ti registri alla Seguridad Social (INSS) e ottieni la Tarjeta Sanitaria — accesso al sistema pubblico. Consiglio: richiedi l'S1 prima di partire, tramite la tua ASL.

Senza diritto all'S1: restano l'assicurazione privata (ne basta una spagnola più economica) o il Convenio Especial, un accordo statale a pagamento che costa dai 65 anni circa 1.884 € l'anno, senza sussidio sui farmaci (compartecipazione al 100 % sui medicinali).

⚠ Non autosufficienza: il vuoto sottovalutato La copertura per la non autosufficienza del Paese d'origine si applica all'estero solo in modo limitato. Chi diventa non autosufficiente alle Canarie può imbattersi in un vuoto reale che molti considerano troppo tardi. Prima di trasferirti, chiarisci quali prestazioni sono esportabili e quali no.
07

Il certificato di esistenza in vita e il pratico

Una volta l'anno, l'INPS richiede il certificato di esistenza in vita — la prova che il pensionato è ancora in vita. Per i pensionati all'estero la procedura è gestita tramite Citibank (banca incaricata dall'INPS), con possibilità di conferma anche presso il Consolato. Chi lascia scadere il termine rischia la sospensione temporanea del pagamento.

In Spagna presenti la dichiarazione (Declaración de la Renta) all'AEAT — di norma in primavera, sull'anno precedente. Registrarti come non residente in Italia (e presentare la documentazione della convenzione) assicura che le pensioni di fonte italiana siano trattate correttamente.

💡 Un ordine sensato Ottenere il NIE → empadronamiento → richiedere l'S1 alla ASL (prima di partire) → registrarti all'INSS in Spagna, ottenere la Tarjeta Sanitaria → iscriverti all'AIRE presso il Consolato → chiarire bene la residenza fiscale (Relocate #22) → presentare la prima Renta spagnola → non dimenticare il certificato di esistenza in vita annuale.
08

Domande e risposte

Domande frequenti

Riceverò la pensione intera alle Canarie?
Sì. Le pensioni pubbliche sono pagate per intero, su conto italiano o spagnolo. Non c'è alcuna riduzione per residenza all'estero.
Dove viene tassata la mia pensione?
Se sei residente fiscale in Spagna, la Spagna tassa la pensione INPS e la maggior parte delle private. Le pensioni di pubblico impiego sono di norma tassate solo in Italia. L'imposta pagata in Italia viene scomputata per non pagare due volte.
C'è rischio di doppia imposizione?
Gestita bene, no — la convenzione evita la doppia imposizione reale tramite scomputo. Può sorgere se si gestiscono male residenza o ritenute, quindi presenta la documentazione della convenzione e verifica prima di trasferirti.
Basta l'iscrizione all'AIRE per non essere più residente fiscale in Italia?
No. L'AIRE è il presupposto formale, ma l'Agenzia delle Entrate guarda alla sostanza: giorni, famiglia, centro degli interessi. Se di fatto il centro della tua vita resta in Italia, puoi essere considerato ancora residente nonostante l'AIRE.
Come sono coperto per la sanità da pensionato?
Pensionati pubblici tramite il modulo S1 nel sistema pubblico. Gli altri con assicurazione privata o il Convenio Especial (dai 65 anni ≈ 1.884 €/anno). Attenzione al vuoto sulla non autosufficienza.
Cos'è il certificato di esistenza in vita?
Una prova annuale di esistenza in vita richiesta dall'INPS (tramite Citibank). Senza, il pagamento può essere sospeso temporaneamente.
Mi serve un commercialista?
Con una pensione semplice, spesso non è indispensabile. Appena confluiscono più tipi di pensione, redditi da capitale o la questione della residenza, una consulenza specializzata di solito fa risparmiare più di quanto costi.
Lucía Medina Reyes scrive per CITA News di vita locale, meteo, cultura e sport a Gran Canaria. Di più sull'autrice

Al 03.06.2026. Questo articolo è un orientamento generale e non sostituisce la consulenza fiscale o previdenziale. La tassazione delle pensioni, i termini e le regole convenzionali dipendono dal caso concreto — le fonti vincolanti sono la convenzione Italia–Spagna, l'INPS e l'AEAT.