Li vediamo sfrecciare sopra le spiagge, sorvolare i vigneti o ispezionare pale eoliche. I droni sono ormai parte del paesaggio canario, ma dietro ogni volo c’è molto più di un semplice joystick. C’è una normativa europea e spagnola sempre più strutturata, c’è un mercato del lavoro in espansione e ci sono piccole imprese locali che provano a ritagliarsi uno spazio. Una di queste è Alisios Dron, realtà con sede a Santa Cruz de Tenerife che ha messo al centro della propria attività la formazione di piloti, la consulenza e i servizi professionali con droni.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda e dal suo responsabile, Antonio Bolaños Higuera, l’obiettivo è ambizioso: professionalizzare il settore e trainare la crescita dell’intero comparto nell’arcipelago. Al di là delle etichette, i dati pubblici disponibili ci raccontano di una micro-impresa che opera su tre pilastri concreti e che si inserisce in un contesto, quello canario, particolarmente favorevole allo sviluppo dell’industria dei velivoli senza pilota.

Cosa fa esattamente Alisios Dron

Scorrendo il registro delle imprese e il profilo LinkedIn della società, emergono tre linee di attività ben distinte. La prima, e più importante, è la formazione per piloti di droni. L’oggetto sociale parla chiaro: “prestazione di attività di formazione e insegnamento per la guida e il pilotaggio di aerei telecomandati e droni, sia a privati, sia ad aziende o collettività, mediante sistemi di insegnamento non ufficiali”. In pratica, Alisios Dron è una scuola di pilotaggio privata, registrata con il codice CNAE 8553, lo stesso delle autoscuole e delle scuole di pilotaggio tradizionali.

La seconda gamba è la consulenza. Sul proprio profilo LinkedIn, l’azienda cita esplicitamente l’“asesoría” come parte della propria offerta. In un arcipelago dove districarsi tra regole EASA, registrazioni AESA, assicurazioni obbligatorie e permessi comunali può diventare un rompicapo, un servizio di orientamento per aziende e professionisti ha una sua logica di mercato. La terza attività riguarda i lavori professionali con droni. Anche in questo caso è la stessa azienda a dichiarare di svolgere “servicios y trabajos profesionales con drones”. Sebbene non siano elencati nel dettaglio i singoli servizi, il mercato spagnolo suggerisce che questi possano includere ispezioni di infrastrutture e impianti rinnovabili, monitoraggio agricolo e ambientale, riprese per il turismo e il settore immobiliare, fino al supporto per la protezione civile in caso di emergenze.

Perché le Canarie sono un terreno fertile per i droni

Le Isole Canarie non sono solo una cartolina perfetta da immortalare dall’alto. Sono un laboratorio a cielo aperto per i droni professionali, e i motivi sono diversi. Il primo è di natura normativa. La Spagna applica il quadro europeo EASA attraverso l’Agenzia Statale per la Sicurezza Aerea (AESA). Questo significa che le operazioni sono classificate in tre categorie – Open, Specific e Certified – con requisiti crescenti. Per lavorare legalmente, un operatore deve registrarsi come operatore UAS presso AESA, superare gli esami di competenza A1/A3 e, dove necessario, A2 o STS, e stipulare un’assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria per qualsiasi volo commerciale.

A questo si aggiungono le regole introdotte dal Regio Decreto 517/2024, come il Remote ID e la doppia registrazione (operatore e aeromobile). Un quadro complesso, certo, ma che ha il pregio di rendere possibili, dietro autorizzazione, operazioni professionali anche su aree popolate, di notte e in spazi aerei controllati. Il secondo motivo è la domanda pratica. Il turismo ha fame di contenuti aerei per promuovere hotel e paesaggi. I parchi eolici e solari hanno bisogno di ispezioni termografiche. L’agricoltura tropicale cerca soluzioni di precision farming. E i servizi di emergenza, in un territorio vulcanico e soggetto a incendi, usano sempre più i droni per la ricerca e il monitoraggio.

Consiglio Prima di offrire servizi con droni a un hotel o a un’agenzia di promozione turistica, verificate sempre i permessi comunali e le zone di divieto di sorvolo, oltre alla copertura assicurativa.

Che tipo di formazione offre la scuola di Tenerife

Alisios Dron non è un ente di formazione ufficiale riconosciuto da AESA, almeno non sulla base dei dati pubblici disponibili. Il suo stesso oggetto sociale parla di “sistemi di insegnamento non ufficiali”. Questo non significa che i suoi corsi siano meno validi, ma semplicemente che si tratta di una realtà privata che prepara gli allievi a operare nel mondo reale e, con ogni probabilità, a sostenere gli esami di competenza richiesti dall’agenzia nazionale.

È ragionevole ipotizzare che l’offerta formativa includa i fondamentali teorici e pratici per la categoria Open (A1/A3 e A2), con moduli su regole dello spazio aereo, sicurezza, privacy e basi tecniche. Per chi punta a operazioni più complesse, è plausibile che vengano forniti percorsi di preparazione agli esami STS o di Livello 3 per la categoria Specific. A Tenerife esiste un’altra realtà simile, CanariasDron, che agisce come organizzazione di formazione riconosciuta da AESA. Alisios Dron si posiziona in modo analogo, anche se un eventuale riconoscimento formale andrebbe verificato direttamente con l’azienda o con l’agenzia.

Un mercato in crescita tra turismo, rinnovabili e sicurezza

Guardando al medio periodo, l’opportunità per l’industria dei droni alle Canarie appare solida. Il turismo e i media continueranno a generare una domanda costante di operatori certificati in grado di produrre contenuti aerei nel rispetto dei vincoli legali. Le infrastrutture e le rinnovabili, con la loro dispersione sul territorio, sono clienti ideali per servizi di ispezione e mappatura che riducono costi e rischi rispetto ai metodi tradizionali.

L’agricoltura di precisione e il monitoraggio ambientale sono un altro capitolo in espansione, dai vigneti alle colture subtropicali, fino alla gestione idrica e al controllo dell’erosione costiera. Infine, il settore pubblico e le emergenze rappresentano un mercato di nicchia ma strategico: il decreto spagnolo consente infatti, con le dovute autorizzazioni, voli professionali per supportare polizia, vigili del fuoco e protezione civile in scenari che vanno dal monitoraggio vulcanico al soccorso in mare.

In questo ecosistema, Alisios Dron si ritaglia il ruolo di micro-operatore specializzato con un focus locale molto preciso: formare piloti, offrire consulenza e svolgere lavori professionali. Le dichiarazioni del suo management, che parlano di “trainare il settore” o “guidare la professionalizzazione”, vanno lette più come una legittima ambizione imprenditoriale che come un dato di mercato oggettivamente verificabile. Quel che è certo è che, in un arcipelago dove la burocrazia del volo è complessa e la domanda di competenze è in aumento, chi saprà unire formazione, pratica e conoscenza delle regole avrà buone carte da giocare.

Da sapere In Spagna l’assicurazione di responsabilità civile per droni è obbligatoria per qualsiasi volo commerciale e fortemente raccomandata anche per i voli ricreativi.

Domande frequenti

Serve un patentino per far volare un drone alle Canarie?
Sì, per la maggior parte dei droni sopra i 250 grammi o con telecamera è richiesto almeno il certificato A1/A3 di AESA. Per operazioni professionali servono abilitazioni superiori come A2 o STS.
Alisios Dron è una scuola riconosciuta da AESA?
Dai dati pubblici non risulta un riconoscimento formale come organizzazione di addestramento AESA. L’azienda offre formazione non ufficiale, preparando verosimilmente gli allievi a sostenere gli esami dell’agenzia.
Posso sorvolare le spiagge o i parchi nazionali con un drone?
Dipende. In generale è vietato sorvolare folle di persone e aree sensibili. I parchi nazionali e molte spiagge hanno restrizioni specifiche. Serve sempre un’autorizzazione o una notifica preventiva a seconda della categoria operativa.
Quali lavori si possono fare con un drone alle Canarie?
Ispezioni di impianti rinnovabili e infrastrutture, riprese per turismo e immobiliare, agricoltura di precisione, monitoraggio ambientale e supporto alla protezione civile sono tra i più richiesti.
Quanto costa un corso per piloti di droni a Tenerife?
Alisios Dron non pubblica listini prezzi. In generale, i costi variano molto in base al livello (base A1/A3, avanzato A2, STS) e alla durata. È consigliabile richiedere un preventivo direttamente alla scuola.

Stand 23 luglio 2026. Le informazioni si basano su dati pubblici del registro imprese spagnolo, del profilo LinkedIn aziendale e sulla normativa EASA/AESA vigente. I dettagli su corsi e servizi professionali non sono confermati singolarmente da fonti indipendenti.