Chi riceve l'incentivo fino al 60%?

L'incentivo più alto, fino al 60%, spetta alle comunità di proprietari, come ha spiegato in Parlamento il responsabile del settore Mariano H. Zapata. I privati possono ottenere fino al 50% dei costi ammissibili. Per le imprese sono previste aliquote dal 30 al 45% a seconda dell'intervento, per le amministrazioni pubbliche fino al 100%.

L'incentivo è rivolto ai proprietari di abitazioni nelle Canarie. Sono ammissibili anche i progetti condominiali su tetti o impianti di accumulo delle comunità di proprietari. L'incentivo residenziale pubblicato non prevede un diritto generale automatico per gli inquilini.

Secondo i dati pubblicati, la cittadinanza non è un criterio. Determinanti sono la categoria del richiedente e il progetto nelle Canarie. Le fonti disponibili non menzionano una regola speciale per turisti o strutture ricettive.

Quali impianti sono incentivati?

Sono ammissibili gli impianti fotovoltaici per l'autoconsumo, i progetti integrati di misure di efficienza ed energie rinnovabili e i sistemi di accumulo a batteria. Gli accumulatori consentono di utilizzare di notte una parte dell'energia prodotta durante il giorno, riducendo così la quantità di energia prelevata dalla rete.

Per il settore residenziale sono stanziati in totale 5.075.461,00 euro.

La dotazione complessiva del bando ammonta a circa 18,4 milioni di euro.

Come si presenta la domanda?

La domanda doveva essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026, il secondo giorno lavorativo dopo la pubblicazione nel BOC n. 98 del 22 maggio 2026. Il termine è scaduto il 22 giugno 2026.

I privati potevano presentare la domanda preferibilmente online. Chi non disponeva dei mezzi tecnici poteva stampare il modulo, firmarlo e consegnarlo presso un ufficio statale di assistenza alla registrazione.

Le procedure attualmente visualizzate sulla piattaforma elettronica riguardano in parte solo la motivazione o la presentazione della documentazione giustificativa, non nuove domande. Una procedura indica il 31 dicembre 2026 come termine per i documenti giustificativi.

Cosa significa per i proprietari e gli immobili turistici?

I proprietari possono ottenere un incentivo fino al limite massimo indicato dei costi ammissibili. La quota a carico del richiedente, i costi non ammissibili e l'importo concreto dell'incentivo dipendono dal progetto approvato. Prima della firma del contratto, gli interessati dovrebbero verificare il bando specifico.

Per le comunità di proprietari la domanda congiunta è particolarmente vantaggiosa: possono ottenere fino al 60% e realizzare progetti condominiali su tetti o impianti di accumulo. Questo rende l'autoconsumo possibile anche per i residenti di edifici plurifamiliari senza una superficie di tetto propria.

Per gli immobili turistici i dati pubblicati non indicano una linea di incentivo specifica. L'incentivo residenziale è legato alla categoria del richiedente e al progetto, non alla cittadinanza spagnola. Le fonti non menzionano un incentivo esplicito per le viviendas vacacionales.

Come si sviluppa l'espansione del solare nelle Canarie?

Secondo i dati del governo canario di giugno 2026, nell'arcipelago esistono impianti per l'autoconsumo fotovoltaico.

Più di 24.000 impianti si trovano su tetti e terrazze, come ha sottolineato Mariano H. Zapata.

Cosa resta ancora da chiarire?

Le fonti non indicano un importo massimo individuale per impianto fotovoltaico. Non è pubblicata nemmeno una durata vincolante dell'iter di approvazione. Manca anche un elenco completo dei requisiti tecnici.

Non è chiaro se dopo il 22 giugno 2026 siano ancora possibili nuove domande. Per i progetti già approvati resta determinante la presentazione puntuale della documentazione giustificativa. Una procedura indica il 31 dicembre 2026 come termine per i documenti giustificativi.

Secondo le parole di Mariano H. Zapata, il governo intende aumentare ulteriormente il numero di nuclei familiari con autoconsumo. A tal fine saranno potenziate le informazioni e l'accompagnamento sugli aiuti disponibili. Fino a venerdì la Consejería non ha indicato una nuova data per la presentazione delle domande.