In sintesi Cosa è successo: l'OMS ha tolto alla Spagna nel 2026 lo status di «libera dal morbillo» — per la ricomparsa di trasmissione sostenuta e l'aumento dei casi nel 2024/2025
Alle Canarie: nel 2025 sono stati registrati circa 40 casi, in maggioranza di un focolaio dichiarato chiuso a marzo 2026 — tutti con decorso lieve
La protezione: il vaccino (triple vírica / MPR) in due dosi, a 12 mesi e a 3 anni
La copertura: circa il 95 per cento della popolazione canaria è correttamente vaccinata nel primo anno di vita
Chi dovrebbe verificare: famiglie con bambini fino a 4 anni, nati dal 1978 senza due dosi documentate, personale sanitario, viaggiatori internazionali
Fonti: Dirección General de Salud Pública (SCS), RTVC, Canarias7, OMS/OPS

Partiamo dalla notizia che sta dietro ai singoli casi e che ha davvero peso. Nel febbraio 2026 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha comunicato che la Spagna non soddisfa più i criteri di Paese libero dal morbillo, per la ricomparsa di trasmissione sostenuta del virus e l'aumento dei contagi nel 2024 e 2025. Le autorità sanitarie l'hanno definito un chiaro passo indietro. La Spagna non è sola: anche Germania, Italia, Francia, Austria, Regno Unito e Stati Uniti hanno perso di recente questa qualifica. L'anno scorso la Spagna ha contato quasi 400 casi di morbillo — il doppio rispetto al 2024.

Come si è manifestato alle Canarie

Sulle isole la situazione è rimasta relativamente contenuta. Nel 2025 sono stati registrati circa 40 casi, in grande maggioranza appartenenti a un unico focolaio iniziato nell'ottobre 2025 a La Palma e diffuso a Tenerife e Gran Canaria. L'autorità sanitaria lo ha dichiarato chiuso a marzo 2026. Notevole e rassicurante al tempo stesso: tutti i casi hanno avuto decorso lieve, nessuno ha avuto bisogno di terapia intensiva, e il numero di riproduzione in questo focolaio si è aggirato intorno a 1 — mentre il morbillo è normalmente estremamente contagioso e un infetto contagia in media circa 14 persone. Il motivo della bassa diffusione: il virus è circolato in una popolazione in larga parte immunizzata e ha trovato pochissime persone non protette.

Quanto è davvero pericoloso il morbillo?

Il morbillo inizia con febbre, naso che cola e tosse, spesso con piccole macchie biancastre sulla mucosa delle guance; la tipica eruzione compare dal terzo al settimo giorno, inizia sul viso e si estende sul corpo. Nella maggior parte dei casi la malattia è benigna. Ma può avere complicanze — polmonite, otite, laringite o un'epatite associata al morbillo. I più vulnerabili sono i neonati ancora troppo piccoli per la vaccinazione e gli adulti non vaccinati. Proprio per questo un'alta copertura vaccinale protegge non solo il singolo, ma anche chi non può vaccinarsi.

Come verificare la tua protezione L'autorità sanitaria raccomanda: le famiglie dovrebbero controllare sul libretto dei bambini fino a quattro anni se risultano due dosi del vaccino contro il morbillo. Chi è nato dal 1978 e non ha prova di due dosi o di aver avuto la malattia può rivolgersi al proprio centro de salud e vaccinarsi se necessario. Questo vale in particolare per il personale sanitario. E chi pianifica un viaggio internazionale — soprattutto verso regioni con focolai attivi — dovrebbe verificare la protezione prima della partenza. Spesso basta un'occhiata al libretto o una telefonata al centro de salud.
Importante dopo un contatto Il morbillo è molto contagioso e si trasmette per via aerea — una persona malata è contagiosa da quattro giorni prima a quattro giorni dopo la comparsa dell'eruzione. Chi, senza essere vaccinato, ha avuto contatto con un caso confermato dovrebbe agire in fretta: una vaccinazione entro 72 ore dall'esposizione può evitare la malattia o attenuarla. Nel dubbio, telefonare prima al centro de salud invece di entrare in una sala d'attesa affollata — così si evita di contagiare altri.

Domande frequenti

C'è in questo momento un focolaio di morbillo alle Canarie?
Il grande focolaio dell'ottobre 2025 è stato dichiarato ufficialmente chiuso a marzo 2026. Casi isolati possono comunque comparire finché il virus torna a circolare in Spagna e in Europa. Prevalgono i comunicati vigenti della Dirección General de Salud Pública.
Quando si vaccina?
In due dosi: a dodici mesi e a tre anni. Circa il 95 per cento della popolazione canaria è correttamente vaccinata nel primo anno di vita.
Sono residente e non so se sono protetto.
Chi è nato dal 1978 e non ha prova di due dosi o di aver avuto il morbillo dovrebbe rivolgersi al proprio centro de salud.
Devo preoccuparmi come turista?
Con la vaccinazione completa il rischio è molto basso. In caso di dubbio, controlla il libretto prima di viaggiare. Un buon livello di protezione nella popolazione frena nettamente la diffusione.
Perché è importante ora?
Perché la Spagna ha perso nel 2026 lo status OMS di «libera dal morbillo» e i casi aumentano in tutta Europa. Una protezione vaccinale verificata è la prevenzione più semplice.

Aggiornato al 23/06/2026. Fonti, tra le altre: la Dirección General de Salud Pública del Servicio Canario de la Salud (SCS), RTVC, Canarias7 e l'OMS/OPS. I dati su numero di casi e stato dei focolai riflettono i comunicati citati e possono cambiare; prevalgono le pubblicazioni ufficiali vigenti. Questo articolo è un'informazione sanitaria generale e non sostituisce il parere medico. Immagine illustrativa.