CANARIE · TURISMO

Le Canarie chiudono il contenzioso sulla moratoria turistica: diritto a costruire contro 500 milioni

Il governo delle Canarie guidato da Fernando Clavijo (coalizione tra CC e PP) ha chiuso un lungo contenzioso sulla cosiddetta moratoria turística, il freno alla crescita delle strutture ricettive. Secondo quanto riferito dal quotidiano Canarias7 e dal portale specializzato preferente il 19 agosto 2026, l'esecutivo ha raggiunto un accordo con i promotori alberghieri che apre la strada alla costruzione su 36 particelle contese nelle zone turistiche della provincia di Las Palmas.

21 agosto 2026 · Di Martin Kosinski · 5 min
Costruzione alberghiera sulla costa

Foto: Pjotr Mahhonin, CC BY-SA 4.0 (Symbolbild).

L'accordo ruota attorno a una questione di risarcimento di circa 500 milioni di euro. Il meccanismo giuridico preciso non è stato dettagliato. L'opposizione contesta con durezza la versione del governo, in una polemica che dipende da quale delle due moratorie canarie abbia davvero generato un costo.

In che cosa consiste l'accordo

Secondo Canarias7 e preferente, l'intesa del governo Clavijo mette fine alla lunga disputa sulle particelle interessate dalla moratoria. Nella sostanza, l'accordo apre la porta alla costruzione di alberghi o strutture turistiche su 36 particelle nelle aree turistiche della provincia di Las Palmas.

Il portale preferente ha riassunto l'operazione affermando che le Canarie "risparmiano" 500 milioni di euro chiudendo la battaglia. Quella cifra è il risarcimento in gioco; come si concretizzerebbe esattamente sul piano giuridico non è stato precisato nelle notizie.

La lettura del governo

Dal punto di vista dell'esecutivo, l'accordo elimina un rischio economico: invece di affrontare possibili pagamenti ai promotori, il conflitto si risolve riconoscendo diritti edificatori sui terreni contesi, così come presentano le notizie citate del 19 agosto.

I 500 milioni di euro sono descritti come ciò che si sarebbe potuto dover pagare a titolo di risarcimento in caso di sconfitta in tribunale. Secondo quanto pubblicato, il governo non ha dettagliato la via giuridica concreta.

La replica di Román Rodríguez

Román Rodríguez, leader del partito di opposizione Nueva Canarias (NC), risponde con fermezza. Sostiene che la sua moratoria del 2001 non ha generato alcun risarcimento: "no hay una sola sentencia indemnizatoria con relación a la moratoria turística de 2001", ossia non esiste una sola sentenza di risarcimento relativa alla moratoria turistica del 2001, secondo le sue parole.

Rodríguez si basa su una relazione ufficiale della Consejería de Política Territorial dell'aprile 2025, che risponde a un'interrogazione della deputata Esther González. Secondo quel documento, tutte le sentenze sulle leggi 6/2001 e 19/2003 sono state respinte: "todas las sentencias fueron desestimatorias por lo que no hubo indemnizaciones", cioè non vi furono risarcimenti.

Due moratorie, due responsabili

Il cuore della polemica è quale moratoria si intenda. La prima risale al 2001 ed è associata a Rodríguez (oggi in NC); comprende le leggi 6/2001 e 19/2003. La seconda è la Legge 6/2009, la moratoria dell'allora presidente Paulino Rivero, approvata sotto un mandato di Coalición Canaria (CC).

Rodríguez attribuisce quindi la potenziale responsabilità di circa 500 milioni di euro non alla sua moratoria del 2001, ma alla Legge 6/2009 di Rivero. A suo avviso, il governo confonde o mescola due provvedimenti diversi.

Lo sfondo politico

Rodríguez accusa il governo Clavijo di diffondere una "falsedad", una falsità: l'idea che non si possa fare nulla per frenare lo sviluppismo turistico. In questo modo, sostiene, si vuole evitare un dibattito su nuovi limiti alla crescita, una richiesta delle proteste di massa del 2024 e del 2025. Questa interpretazione è di Rodríguez; il governo non la condivide.

Come prova che i limiti sono possibili, cita la tutela del burrone di Veneguera, che a suo dire ha evitato circa 20.000 posti letto turistici. Lo scontro lega così una questione giuridica al dibattito, molto acceso, sui limiti del turismo nelle isole.

Per orientarsi: esistono due moratorie canarie: quella del 2001 (leggi 6/2001 e 19/2003), legata a Román Rodríguez e oggi a NC, e la Legge 6/2009 di Paulino Rivero (CC). Per capire la questione dei 500 milioni conviene non confonderle.
Fonti: Canarias7, preferente e Diario de Avisos (19-20 agosto 2026).
Attenzione all'interpretazione: il meccanismo giuridico preciso dei 500 milioni di euro non è stato dettagliato nelle notizie; la cifra figura come il risarcimento in gioco.
Governo e opposizione leggono il caso in modo diverso; questo testo riporta entrambe le versioni senza prendere posizione.

Dati e cifre

  • Il governo Clavijo (CC–PP) chiude il contenzioso sulla moratoria turistica con un accordo con i promotori alberghieri (Canarias7, preferente, 19 agosto 2026).
  • L'intesa apre la strada alla costruzione su 36 particelle contese nelle zone turistiche della provincia di Las Palmas.
  • È in gioco una questione di risarcimento di circa 500 milioni di euro; la via giuridica esatta non è stata dettagliata.
  • Román Rodríguez (NC): la sua moratoria del 2001 (leggi 6/2001, 19/2003) non ha generato risarcimenti; tutte le sentenze sono state respinte (relazione della Consejería de Política Territorial, aprile 2025).
  • Rodríguez attribuisce la responsabilità alla Legge 6/2009 di Paulino Rivero (CC), non alla sua moratoria del 2001.
  • Cita la tutela del burrone di Veneguera, che a suo dire ha evitato circa 20.000 posti letto turistici.

FAQ

Che cosa ha deciso il governo Clavijo?
Ha chiuso il lungo contenzioso sulla moratoria turistica con un accordo con i promotori alberghieri che consente di costruire su 36 particelle della provincia di Las Palmas, secondo Canarias7 e preferente.
Che cosa sono i 500 milioni di euro?
Una questione di risarcimento che l'accordo intende risolvere. Il meccanismo giuridico esatto non è stato dettagliato nelle notizie.
Che cosa risponde Román Rodríguez?
Il leader di NC afferma che la sua moratoria del 2001 non ha generato risarcimenti e si basa su una relazione ufficiale della Consejería de Política Territorial dell'aprile 2025.
A quale moratoria Rodríguez attribuisce la responsabilità?
Alla Legge 6/2009 di Paulino Rivero (CC), e non alla sua moratoria del 2001 (leggi 6/2001 e 19/2003).
Qual è la dimensione politica?
Rodríguez accusa il governo di evitare un dibattito sui limiti alla crescita chiesto dalle proteste del 2024-2025 e cita Veneguera come esempio. Il governo non condivide questa lettura.