C'è un'elettricità particolare nell'aria gastronomica di Gran Canaria quest'estate. Non è solo per il caldo africano o per le brezze atlantiche che accarezzano Las Canteras. È l'attesa per un ritorno. José Luis Espino, lo chef nato a Las Palmas che ha conquistato una stella Michelin con Bevir, ha annunciato la riapertura di HALMA, il suo progetto più intimo e radicale. Un luogo che nella sua prima incarnazione era già diventato un piccolo mito per intenditori, e che ora si prepara a scrivere un nuovo capitolo al numero 25 di Calle Joaquín Costa.

L'annuncio, riportato da Canarias7, ha subito acceso i riflettori su uno dei talenti più solidi della nuova cucina canaria. Perché HALMA non è solo un ristorante che riapre. È il manifesto di una filosofia costruita in anni di silenzioso lavoro lontano dai riflettori, come ha raccontato lo stesso Espino. Un percorso che ora trova la sua casa definitiva, promettendo di segnare un prima e un dopo nella scena gastronomica dell'isola.

Chi è José Luis Espino: da Las Palmas alle stelle Michelin

Per capire l'importanza di questa apertura bisogna conoscere l'uomo dietro i fornelli. José Luis Espino ha circa 37 anni ed è un figlio di questa città. La sua formazione inizia all'Hotel Escuela Santa Brígida (Hecansa), dove ottiene una doppia qualificazione in sala e in cucina. Ma è il suo apprendistato nelle grandi cattedrali della gastronomia spagnola a forgiarne il talento: dal Ritz-Carlton Abama al ristorante M.B. di Martín Berasategui, sotto la guida di Erlantz Gorostiza.

Il suo curriculum è un pellegrinaggio attraverso i templi del gusto: stage a El Bohío con Pepe Rodríguez, nella casa madre di Berasategui a Lasarte-Oria, e sei mesi a El Celler de Can Roca, a Girona. Un bagaglio tecnico e creativo che lo riporta poi in Canarie, prima come Chef de Cuisine al Ritz-Carlton Abama e all'Hotel Arts di Barcellona, poi con il ritorno definitivo a casa. Nel 2017 vince il Campionato Regionale Assoluto dei Cuochi delle Canarie, diventando di fatto il Miglior Cuoco delle Canarie. Un titolo che preannunciava ciò che sarebbe successo dopo.

Da HALMA a Bevir: la nascita di uno stile

La prima HALMA nasce quasi in sordina, in un piccolo spazio in Calle Alfredo L. Jones. Un ristorante minuscolo, descritto come "più piccolo di Bagá", che in poco tempo diventa il segreto peggio custodito dell'isola. Insieme alla moglie María González, Espino plasma un'idea di cucina radicale e poetica: "solo orto locale e oceano". Prodotti dell'isola, pescato atlantico, stagionalità assoluta. Un manifesto che conquista critica e pubblico, con un prezzo medio che si aggirava intorno agli 85 euro.

Quel laboratorio di idee è il seme da cui germoglia Bevir, il ristorante che in appena un anno e mezzo dall'apertura conquista una stella Michelin e un Sol Repsol. Un risultato che illumina Las Palmas sulla mappa dell'alta cucina spagnola. La filosofia rimane la stessa, distillata in menu degustazione contemporanei: "tutto orto e tutto mare". Con un'attenzione maniacale alla sostenibilità, all'uso di prodotti ittici di allevamento come la spigola, e a fermentazioni come il garum ricavato dagli scarti del pesce. Più tardi, il marchio Bevir viene acquisito dal Gruppo Lopesan, dando vita a Bevir by Lopesan nel sud di Gran Canaria, sempre sotto la sua direzione creativa.

Consiglio Se volete assaggiare la cucina di Espino prima dell'apertura di HALMA, Bevir by Lopesan a Costa Meloneras rimane la sua insegna attiva, dove potrete sperimentare la sua visione tra orto e mare in un contesto di lusso.

La nuova HALMA: un progetto cresciuto nel silenzio

Ora il cerchio si chiude. HALMA torna, ma non è un semplice bis. Canarias7 lo descrive come un progetto che Espino e María González hanno coltivato per cinque anni, "crescendo nel silenzio" ed evolvendosi in una filosofia "che va molto oltre un ristorante". La nuova sede di Calle Joaquín Costa 25 sarà il luogo fisico dove questo lungo lavoro interiore prenderà finalmente forma. Un ritorno alle origini, ma con la consapevolezza e la maturità di chi ha già dimostrato tutto ai massimi livelli.

Al momento, i dettagli su menu, prezzi e design degli interni sono volutamente avvolti nel mistero. La squadra ha scelto di svelare le novità gradualmente nelle settimane che precedono l'apertura di fine agosto. Una strategia che alimenta l'attesa e il passaparola. Quello che sappiamo, basandoci sulla solida traiettoria di Espino, è che sarà uno spazio piccolo, intimo, dove la materia prima di Gran Canaria – gli ortaggi delle huertas locali, il pesce dell'Atlantico – sarà trattata con tecnica sopraffina e sensibilità personale. Non un ristorante qualsiasi, ma la dichiarazione d'intenti più autentica di uno chef che ha scelto di costruire la sua personalità culinaria lontano dai riflettori.

Perché HALMA è il ristorante più atteso dell'anno

L'hype intorno a questa apertura non è artificiale. Si fonda su elementi molto concreti. Primo: il track record. HALMA nella sua prima versione era già un ristorante di culto, e Bevir ha portato una stella Michelin a Las Palmas in tempi record. Secondo: la dimensione personale. Non è un progetto finanziario o di gruppo, ma il sogno a lungo accarezzato da una coppia che ha fatto della gastronomia la propria vita. Terzo: il contesto. Gran Canaria sta vivendo una rinascita gastronomica, con nuove stelle e riconoscimenti che stanno attirando l'attenzione di viaggiatori gourmet da tutto il mondo. In questo panorama, il ritorno di un pioniere come Espino è un evento.

Quarto: il mistero. La scelta di non rivelare ancora nulla sul menu o sul design è una mossa narrativa potente. Crea aspettativa, stimola la curiosità, trasforma l'apertura in un appuntamento imperdibile. Per i residenti e per i nomadi digitali che vivono sull'isola, HALMA rappresenta la promessa di un'esperienza gastronomica di livello mondiale a portata di mano. Per i turisti, un motivo in più per includere Las Palmas in un itinerario che va oltre le spiagge.

Da sapere Data l'enorme attesa e la probabile capienza ridotta del locale, è molto probabile che le prenotazioni per le prime settimane si esauriscano in pochi minuti dall'apertura delle liste. Tenete d'occhio i canali ufficiali di HALMA.

Domande frequenti

Quando aprirà esattamente HALMA?
L'apertura è annunciata per la fine di agosto 2026. Non è stata ancora comunicata una data precisa.
Dove si trova il nuovo HALMA?
In Calle Joaquín Costa, numero 25, a Las Palmas de Gran Canaria. Non nella vecchia sede di Calle Alfredo L. Jones.
Che tipo di cucina proporrà?
Non ci sono dettagli ufficiali, ma la filosofia di Espino è incentrata su prodotti dell'orto grancanario e pescato atlantico, con forte attenzione alla sostenibilità.
Quanto costerà mangiare da HALMA?
I prezzi non sono ancora stati comunicati. Il primo HALMA aveva un prezzo medio di circa 85 euro.
José Luis Espino è ancora legato a Bevir?
Sì, Espino è stato il creatore di Bevir e ha guidato la transizione del marchio sotto il Gruppo Lopesan con Bevir by Lopesan a Costa Meloneras.

Stand: 30 luglio 2026. I dettagli su menu, prezzi e design di HALMA non sono ancora stati rivelati ufficialmente e potrebbero subire variazioni.