I fatti essenziali

Cosa succede: Il Governo canario approva un decreto anticrisi — tagli IGIC dal 7 aprile 2026
Carburanti: IGIC su benzina e gasolio scende allo 0% (prima 1%, costo: 3,9 M€ per 100 giorni)
Nuovi prodotti a tipo zero: Sale, burro, caffè tostato (anche decaffeinato)
Piccoli imprenditori: Limite di fatturato per esenzione IGIC sale a 50.000 €/anno
Pacchetto totale: 29,8 M€ di misure d'emergenza

Le Isole Canarie hanno già uno dei sistemi fiscali più bassi d'Europa: non si applica l'IVA ma l'IGIC, con un'aliquota standard di appena il 7% (contro il 21% della penisola). Ora, alcuni prodotti diventano ancora più convenienti.

Cos'è l'IGIC?

L'IGIC (Impuesto General Indirecto Canario) è la versione canaria dell'IVA. Ha sei aliquote — dallo 0% al 20%. L'aliquota standard è del 7%, meno di un terzo dell'IVA spagnola (21%). Questo rende le Canarie più competitive per consumatori e imprese.

Cosa passa ora allo 0%

Il decreto legge 3/2026, del 6 aprile, amplia la lista dei prodotti esenti da IGIC:

Nuovi allo 0%: Sale, burro, caffè tostato (anche decaffeinato)

Già allo 0%: Pane, farina, latte, uova, frutta, verdura, legumi, olio, acqua, farmaci, libri, giornali, elettricità (fino a 10 kW), trasporto interinsulare

Carburanti: L'IGIC su benzina e gasolio scende dall'1% allo 0%. Con un pieno da 50 litri, il risparmio è di circa 0,50–0,70 €. La misura costa alla Regione 3,9 milioni di euro per i primi 100 giorni.

Cosa significa per residenti e turisti

Al supermercato, la differenza su sale, burro e caffè è quasi impercettibile — il risparmio IGIC è di pochi centesimi per prodotto. Il vero vantaggio sta nel quadro generale: le Canarie hanno già le tasse alimentari più basse dell'UE. Pane, latte, frutta, verdura, uova, acqua — tutto allo 0%. Nella Penisola si paga il 4–10% di IVA sugli stessi prodotti.

Per i lavoratori autonomi (autónomos), l'innalzamento del limite di fatturato a 50.000 euro è rilevante: chi resta sotto questa soglia può aderire al regime speciale del piccolo imprenditore e non applicare l'IGIC. Questo semplifica notevolmente la gestione fiscale.

Contesto: crisi iraniana e prezzi dell'energia

Il pacchetto risponde all'impatto del conflitto con l'Iran sui prezzi dell'energia. Le Canarie, come regione insulare, dipendono particolarmente dalle importazioni di carburante. L'aumento del petrolio colpisce direttamente trasportatori, pescatori, agricoltori e famiglie. Il pacchetto complessivo ammonta a 29,8 milioni di euro, compresi aiuti al settore primario e bonus sulla restituzione del carburante.

Riepilogo aliquote IGIC

0%: Alimenti di base, acqua, farmaci, libri, elettricità (≤10 kW), carburanti (nuovo), sale/burro/caffè (nuovo)
3%: Alimenti elaborati, occhiali graduati, spettacoli culturali, fiori
5%: Bevande zuccherate
7%: Generale (tutto ciò che non è classificato diversamente)
9,5%: Determinati veicoli
15%: Tabacco
20%: Beni di lusso

Per una spiegazione dettagliata di IGIC, IRPF e regole fiscali canarie: vedi la parte 9 della nostra serie Relocate.