Cosa significa il procedimento per inquilini e visitatori?
Dal 15 ottobre 2026 i cittadini possono esaminare la documentazione della richiesta e il piano di misure proposto. I documenti sono disponibili nel portale di partecipazione del governo delle Canarie, sotto la Consejería de Obras Públicas, Vivienda y Movilidad.
Fino al 12 novembre 2026 è possibile presentare osservazioni. Si può fare per via telematica tramite il modulo disponibile sul portale oppure, per i privati, di persona presso gli uffici di registrazione del governo delle Canarie.
Per inquilini, expat e visitatori per ora non cambiano né prezzi né regole di soggiorno, affitto o prenotazione. Non sono annunciate chiusure né scadenze di domande, a parte la possibilità di presentare un'osservazione.
Quali cifre indica il municipio?
Secondo il municipio, il peso medio di affitto e costi abitativi di base sui bilanci familiari è pari al 30,97 per cento del reddito familiare. La soglia usata nella legge statale sull'edilizia residenziale è del 30 per cento.
Gli affitti medi sono aumentati del 29,4 per cento tra il 2019 e il 2024. La fonte dice solo che gli affitti sono cresciuti di quasi dieci punti sopra l'indice dei prezzi al consumo, dato compatibile con questa cifra.
I distretti in cui l'onere raggiunge il 30 per cento o più concentrano, secondo il dossier comunale, circa il 77 per cento della popolazione del comune.
Come si è svolto finora il procedimento?
Il municipio ha presentato per la prima volta la richiesta di avvio del procedimento il 10 maggio 2024. EFE/Canarias Ahora dicono solo che la città ha trasmesso documentazione tecnica integrativa nel gennaio 2025.
Dopo ulteriori richieste, secondo EFE la città ha consegnato alla Consejería i documenti richiesti nel febbraio 2026. L'Instituto Canario de la Vivienda ha esaminato la documentazione e ha confermato che l'iter della consultazione pubblica può proseguire.
Il procedimento si basa sul decreto di misure urgenti per l'edilizia residenziale nelle Canarie.
Cosa potrebbe cambiare con una dichiarazione?
Una dichiarazione definitiva potrebbe consentire l'applicazione di strumenti di diritto abitativo. Tra questi rientrano limitazioni a determinati aumenti degli affitti e ulteriori misure del piano comunale presentato.
Non comporta però automaticamente un tetto uniforme agli affitti dal 15 ottobre. Importi massimi concreti, nuovi obblighi per i locatori o regole per gli affitti turistici non sono ancora definiti nelle informazioni disponibili.
La dichiarazione riguarda l'intero territorio comunale di Las Palmas de Gran Canaria, non solo singoli quartieri.
Chi decide e cosa resta ancora aperto?
La decisione spetta al governo delle Canarie tramite l'Instituto Canario de la Vivienda (ICAVI). Alla scadenza del termine, l'ICAVI esamina le osservazioni e risponde alle singole proposte.
Successivamente viene richiesta al municipio una relazione sulle osservazioni. Solo dopo il governo delle Canarie decide sull'accoglimento o sul rigetto della richiesta.
Resta aperto se il governo delle Canarie approverà la dichiarazione oppure respingerà e archivierà il procedimento. Una data vincolante per la decisione non è stata ancora comunicata.
Cosa dovrebbero fare ora gli interessati?
Chi vuole presentare un'osservazione può farlo fino al 12 novembre 2026. I documenti sono disponibili nel portale di partecipazione del governo delle Canarie.
Le osservazioni telematiche sono possibili tramite il modulo disponibile sul portale. I privati possono inoltre presentarle di persona presso gli uffici di registrazione del governo delle Canarie o secondo le procedure della legge 39/2015.
Per tutti gli altri per ora non cambia nulla. Non ci sono nuovi prezzi, obblighi o scadenze in vigore dal 15 ottobre.