Quando e dove si tiene la visita?

Il collezionista Bernabé Quintana guida la visita alla mostra «El cuchillo canario a través de la historia» sabato 7 novembre 2026, alle ore 11:30. L'Ayuntamiento di Teror (il comune) la annuncia come gratuita.

Il ritrovo è al Museo Elder de la Ciencia y la Tecnología di Las Palmas de Gran Canaria. A Teror la visita non si tiene.

Il museo indica come indirizzo Muelle de Sta. Catalina, 35007 Las Palmas. L'ufficio del turismo dell'isola elenca la sede sotto «Parque Santa Catalina».

Chi alloggia al sud deve quindi mettere in conto una gita. La meta è Las Palmas.

Che cosa succede dopo la visita?

Dopo la visita i coltellinai (cuchilleros) mostrano dal vivo come nasce il coltello tradizionale. Il 7 novembre tocca a Omar Suárez Navarro e Ylenia Bolaños Lugo.

Il 14 novembre seguono José Ángel Caravaca Suárez e Omar Suárez Navarro. Il 21 novembre arrivano il coltellinaio Laureano Arencibia Rivero e l'artigiana del cuoio Leonor Alonso Godoy.

Il 28 novembre si esibisce José Miguel Martínez Sánchez, il 5 dicembre Manuel González Perera. Lo indica il programma del comune di Teror.

Teror indica l'orario espressamente solo per il 7 novembre; per i sabati successivi scrive soltanto che la visita si tiene ogni sabato. Un precedente resoconto sull'inaugurazione citava altri nomi e dimostrazioni dalle ore 12:00 alle 14:00, e i due dati non si conciliano.

Che cosa si vede nella mostra?

Sono esposti circa 200 coltelli, 180 dei quali fanno parte della collezione di Bernabé Quintana, secondo il comune di Teror. I pezzi vanno dall'Ottocento a oggi e comprendono alcuni degli esemplari più antichi del modello attuale.

Hanno curato la mostra José Juan Sosa Perdomo (artista del coltello), lo storico ed etnografo Juan Manuel Zamora Maldonado e lo stesso Quintana. L'organizzatore è il Cabildo de Gran Canaria (il governo dell'isola) tramite la FEDAC, la Fundación para la Etnografía y el Desarrollo de la Artesanía Canaria.

Teror descrive il coltello come più di un attrezzo da lavoro: un simbolo di identità. In agricoltura e allevamento faceva parte della vita di ogni giorno.

La mostra getta un ponte anche verso scienza e tecnica, in linea con la sede. Fa vedere come il sapere su materiali, utensili e lavorazione appartenga alla storia tecnica delle isole.

Durante la settimana Quintana accompagna anche le scolaresche nella mostra. Per i visitatori singoli questo non vale: possono venire il sabato.

Quanto costa la visita e quando è aperto il museo?

Secondo il suo sito, il Museo Elder è aperto dal martedì al sabato dalle ore 10:00 alle 20:00 e la domenica dalle 10:00 alle 18:00. Il lunedì resta chiuso.

Il comune di Teror scrive che mostra e visite sono gratuite. La pagina delle tariffe del museo indica invece, in generale, 8 euro di ingresso e 6 euro per i residenti nelle Canarie.

La pagina delle tariffe avverte anche che i prezzi possono cambiare a seconda della mostra. Non è chiaro se la mostra sui coltelli sia compresa nel biglietto del museo o del tutto libera.

Il testo non indica iscrizione, numero di telefono né lingua della visita. Chi vuole andare sul sicuro chiede prima al museo prezzo e orario.

Che cos'è il coltello canario e quanto dura la mostra?

Il cuchillo canario, detto anche naife, è il coltello tradizionale di contadini e pastori. Oggi è considerato artigianato artistico e simbolo dell'identità canaria.

Il coltellinaio Francisco Torres Rodríguez di Santa María de Guía dice di aver fatto circa 5.000 coltelli in 41 anni. Lo scrive un articolo del turismo di Gran Canaria (24 agosto 2018); i suoi coltelli hanno il marchio FEDAC, e il suo è il numero 23 dell'elenco ufficiale degli artigiani.

Per un coltello Torres impiega circa due settimane, stando all'articolo. Come materiale usa corna di montone, capra, mucca e toro.

La mostra dura dal 15 ottobre all'8 dicembre 2026, e l'ultima dimostrazione annunciata è il 5 dicembre. Teror ritiene possibile una proroga fino a gennaio 2027, ma non è decisa.