Immaginate un formaggio che sa di pascoli vulcanici, di sole del sud e di un pizzico di cereale tostato. È esattamente quello che ha fatto innamorare la giuria del Concurso Oficial de Quesos Agrocanarias 2026, il certame regionale organizzato dal Governo delle Canarie attraverso l’Istituto Canario di Qualità Agroalimentare (ICCA). In una degustazione alla cieca che ha valutato centinaia di campioni provenienti da tutte le isole, un piccolo caseificio di San Agustín ha messo d’accordo tutti gli esperti. Il verdetto è stato chiaro: il Miglior Formaggio delle Canarie 2026 è il La Gloria, un semicrudo di pura capra, lavorato a latte crudo e rifinito con una copertura di gofio che gli regala un carattere unico.
Non stiamo parlando di una new entry nel panorama caseario dell’arcipelago. Quesos La Gloria è già un nome che risuona nei concorsi internazionali, ma questo riconoscimento ha un sapore speciale. Arriva dal concorso ufficiale della propria terra, quello che mette a confronto diretto le migliori realtà produttive delle otto isole. E vincerlo con un formaggio che unisce due pilastri della gastronomia canaria —il latte di capra e il gofio— è quasi un manifesto culturale. Dietro questo successo c’è la storia di una famiglia, i cui pascoli si estendono sugli Altos de La Gloria, a pochi minuti dalle spiagge turistiche del sud, ma in un mondo fatto di silenzio, vento e circa 2.500 capre.
Un formaggio che racconta la terra: capra, latte crudo e gofio
Entriamo nel dettaglio di questo gioiello caseario, perché ogni sua caratteristica è una scelta precisa. Il formaggio premiato è un semicrudo di latte crudo di capra, il che significa che il latte non subisce alcun trattamento termico prima della cagliatura. Questa decisione, tutt’altro che banale, preserva la flora batterica naturale e tutti gli aromi che il territorio imprime al latte attraverso i pascoli. Il risultato è un formaggio dalla personalità spiccata, dove le note erbacee e minerali del sud di Gran Canaria si percepiscono nettamente.
La maturazione è semicruda, un punto di equilibrio perfetto. Non ha la freschezza delicata di un formaggio giovane, né la potenza e la durezza di uno stagionato a lungo. La sua pasta mantiene una consistenza morbida ma compatta, che si scioglie in bocca rilasciando progressivamente i suoi sapori. Ma il tocco finale, quello che probabilmente ha fatto la differenza in giuria, è la copertura di gofio. Questo cereale tostato, vero e proprio alimento ancestrale delle Canarie, non è solo un omaggio alla tradizione: avvolge la forma con una sottile crosta scura che aggiunge una nota tostata, leggermente affumicata, e una piacevole rugosità al palato. È un formaggio che si mangia con tutti i sensi.
La Gloria: una storia di famiglia tra pascoli e premi internazionali
La quesería La Gloria non è un’azienda nata ieri. Si trova nella frazione di La Gloria, nel comune di San Bartolomé de Tirajana, il vasto municipio che abbraccia le dune di Maspalomas e sale fino alle cime dell’interno. Raggiungerla è già un piccolo viaggio: si lascia il centro commerciale di San Agustín, si supera l’hotel Gloria Palace e si sale verso gli altipiani, dove il paesaggio cambia radicalmente. Qui, tra terreni ondulati e un silenzio rotto solo dal vento e dalle campanelle delle capre, si trova la fattoria e il caseificio.
Alla guida troviamo José Miguel Ortega Suárez e Paqui Pérez Navarro, terza generazione di allevatori. La loro è una storia di radici profonde, legata storicamente alla tenuta della famiglia del condado Vega Grande. Oggi gestiscono un allevamento di circa 2.500 capi, una cifra considerevole che permette loro di controllare l’intera filiera, dall’alimentazione degli animali alla trasformazione del latte. Questo controllo totale è la chiave della qualità costante che ha portato La Gloria a essere uno dei marchi più premiati di tutte le Canarie. Non solo il titolo regionale del 2026: negli anni scorsi, altri loro formaggi, come il caprino crudo stagionato, hanno ottenuto medaglie “super oro” ai World Cheese Awards, competendo con i migliori formaggi del pianeta.
Dove assaggiare e comprare il formaggio campione
La buona notizia per chi si trova a Gran Canaria, o sta pianificando un viaggio, è che questo formaggio non è un oggetto da museo irraggiungibile. Il primo luogo, il più autentico, è la stessa quesería di La Gloria, a San Agustín. Visitare la fattoria significa vedere da vicino il pascolo, il caseificio e, naturalmente, acquistare il formaggio appena fatto. È un’esperienza che consigliamo a chiunque voglia capire davvero cosa c’è dietro un prodotto di questa eccellenza.
Se non avete modo di arrivare fino agli Altos de La Gloria, c’è un’alternativa molto comoda. Quesos La Gloria ha un negozio a Vecindario, nel vicino comune di Santa Lucía de Tirajana. Si trova in Calle Acusa 55 ed è molto più di un semplice punto vendita: funziona anche come caffetteria, dove si può fare colazione o uno spuntino assaggiando i loro prodotti. Il telefono per informazioni è il 928 49 72 51. Per chi invece è lontano dalle isole, alcuni formati di La Gloria, in particolare il caprino stagionato, sono reperibili su portali online specializzati in formaggi artigianali spagnoli. Il semicrudo al gofio premiato potrebbe essere più difficile da trovare fuori dall’arcipelago, ma vale sempre la pena chiedere.
Canarie, un arcipelago di formaggi da record
Il trionfo di La Gloria non è un fulmine a ciel sereno, ma la conferma di un momento d’oro per i formaggi canari. Negli ultimi anni, i caprini dell’arcipelago hanno accumulato riconoscimenti su tutti i fronti. Ai Cincho Cheese Awards 2026, cinque formaggi canari hanno portato a casa quattro ori e un argento. Ai World Cheese Awards, un formaggio di capra e pecora di Finca de Uga è stato incoronato miglior formaggio delle Canarie. E il titolo regionale, prima di passare a La Gloria, era stato vinto nel 2025 da El Minero, un caprino crudo alla cenere di Tenerife.
Gran Canaria, in particolare, si sta ritagliando un ruolo da protagonista. La sua Ruta de los Quesos è un itinerario che tocca decine di piccoli caseifici artigianali, da San Bartolomé a Tejeda, da Gáldar a Moya. Realtà come Arquegran, Era del Cardón o Quesería Guedes stanno ottenendo premi nazionali che confermano la vitalità di un settore capace di unire tradizione e innovazione. Il successo di La Gloria è il simbolo perfetto di questo movimento: un formaggio che affonda le radici nella cultura gastronomica più antica dell’isola, ma che viene realizzato con una maestria tale da conquistare le giurie più esigenti del mondo.
Domande frequenti
- Che tipo di formaggio ha vinto il premio Miglior Formaggio delle Canarie 2026?
- Un formaggio di pura capra a latte crudo, semicrudo e con copertura di gofio, prodotto dalla quesería La Gloria.
- Dove si trova esattamente la quesería La Gloria?
- Si trova a La Gloria, nella frazione di San Agustín, all’interno del comune di San Bartolomé de Tirajana, nel sud di Gran Canaria.
- Chi produce il formaggio La Gloria?
- La quesería è gestita da José Miguel Ortega Suárez e Paqui Pérez Navarro, terza generazione di allevatori con un gregge di circa 2.500 capre.
- Dove posso comprare il formaggio vincitore?
- Direttamente alla quesería di San Agustín, nel loro negozio di Calle Acusa 55 a Vecindario, o in alcuni negozi online specializzati.
- Quali altri premi ha vinto Quesos La Gloria?
- Oltre al titolo regionale 2026, altri loro formaggi hanno ottenuto medaglie “super oro” ai World Cheese Awards e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
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Stand: 16 luglio 2026. I dati si basano sui comunicati ufficiali del concorso Agrocanarias 2026 e su fonti verificate del Governo delle Canarie e del Cabildo di Gran Canaria.
