Le Canarie si confermano una delle mete più calde per l'industria dell'animazione e degli effetti visivi a livello europeo. L'ultimo tassello di questa crescita è l'annuncio dell'apertura di STIM Tenerife, il nuovo centro di produzione dello studio francese STIM, specializzato in animazione 3D e VFX per cinema, serie TV e pubblicità.
Fondata nel 2019 da Félix Ferrand e Jordan Soler – a cui si è poi unito Benoît Gielly – STIM ha già all'attivo collaborazioni con major internazionali, avendo contribuito a titoli come "The Wild Robot", "The Garfield Movie" e "Coyote vs. Acme". Con circa 100 dipendenti distribuiti tra le sedi di Lione, Angoulême, Liegi e Vancouver, l'azienda ha scelto Tenerife per la sua nuova fase di espansione, puntando su un ecosistema in rapida ascesa e su un quadro fiscale tra i più vantaggiosi d'Europa.
Un hub in piena espansione: dai due studi del 2015 agli oltre 30 di oggi
La trasformazione dell'arcipelago in un polo dell'animazione è stata rapida e profonda. Nel 2015 Tenerife ospitava soltanto due studi di animazione e VFX. Oggi, secondo i dati della Tenerife Film Commission, l'isola conta da sola una dozzina di studi e più di 700 professionisti del settore. A livello regionale, le cifre sono ancora più impressionanti: le Canarie vantano oltre 30 aziende specializzate e circa 2.000 professionisti tra animazione, effetti visivi e creazione digitale.
Questa crescita non è casuale. Le autorità locali, in collaborazione con la Zona Speciale Canaria (ZEC) e le film commission, hanno costruito un ecosistema favorevole che combina incentivi fiscali aggressivi, programmi di formazione su misura e una qualità della vita che facilita l'attrazione di talenti internazionali. Uno studio accademico recente sulla costruzione dell'industria dell'animazione nelle Canarie sottolinea proprio il ruolo della rete imprenditoriale locale, del sostegno istituzionale e della visibilità ottenuta attraverso festival e premi internazionali.
Perché STIM ha scelto le Canarie: il regime ZEC e gli incentivi fiscali
La decisione di STIM di aprire un centro produttivo a Tenerife non è dettata solo dal sole e dal clima privilegiato. Il fattore determinante è il quadro fiscale offerto dalla Zona Speciale Canaria, che consente alle aziende qualificate di beneficiare di un'imposta sulle società ridotta al 4%, contro il 25% circa della Spagna continentale e le aliquote tipiche dell'Unione Europea.
A questo si aggiungono gli incentivi per le produzioni audiovisive, che alle Canarie raggiungono livelli tra i più generosi d'Europa. Le produzioni internazionali possono ottenere un rimborso fiscale del 50% sul primo milione di euro speso sull'isola e del 45% sulla parte restante, con la possibilità di arrivare fino al 54% sul primo milione al superamento di determinate soglie di spesa. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, gli incentivi per le riprese alle Canarie sono circa l'80% più alti rispetto al resto della Spagna, una volta inclusi gli effetti del regime ZEC.
Oltre 100 nuovi posti di lavoro: quali profili cerca STIM Tenerife
L'operazione STIM Tenerife non è un semplice ufficio di rappresentanza, ma un vero e proprio centro di produzione. L'avvio delle attività è previsto per agosto e l'obiettivo è ambizioso: raggiungere circa 60 dipendenti entro la fine del 2026, per poi superare quota 100 nella successiva fase di espansione.
Le selezioni sono già in corso e i profili ricercati parlano chiaro sulla natura dell'investimento: character modeler, environment e prop modeler, artisti di look-development e supervisori. Si tratta di figure altamente specializzate, ben retribuite e inserite nelle catene di fornitura globali dell'intrattenimento. L'arrivo di STIM si inserisce in un contesto di previsioni che indicano per il settore dell'animazione e delle arti digitali alle Canarie un potenziale di crescita fino a 3.000-4.000 posti di lavoro specializzati nei prossimi anni.
Altri progetti già annunciati stanno spingendo nella stessa direzione: l'espansione di Anima Kitchent, sostenuta da DNEG e dal fondo spagnolo SETT, dovrebbe generare 275 nuovi posti di lavoro, mentre l'investimento in Amuse Labs prevede circa 40 posizioni dirette e 150 indirette.
Oltre il turismo: l'animazione come motore di diversificazione
L'economia delle Canarie resta fortemente dipendente dal turismo e dai servizi, che rappresentano circa l'83-87% del PIL regionale. Secondo le stime, includendo gli effetti indiretti, il turismo arriva a pesare per circa il 33% del PIL e per oltre il 36% dell'occupazione. Un livello di dipendenza che le autorità locali riconoscono come un rischio strutturale e che motiva la spinta verso la diversificazione.
Il settore audiovisivo è stato identificato come uno dei pilastri di questa strategia. Già dal 2009 il Parlamento delle Canarie lo ha inserito tra i settori chiave della politica regionale, e oggi il governo locale e quello centrale spagnolo considerano animazione, videogiochi e produzione audiovisiva come comparti trainanti per attrarre investimenti strategici e creare occupazione di qualità. Secondo quanto dichiarato dal primo ministro Fernando Clavijo, il settore audiovisivo è proiettato a rappresentare circa il 3% del PIL delle Canarie. Nel 2025, le produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie hanno generato un impatto economico diretto stimato tra 432 e 440 milioni di euro.
Domande frequenti
- Cos'è STIM e cosa fa?
- STIM è uno studio francese di animazione 3D e VFX fondato nel 2019, con sedi in Francia, Belgio e Canada. Ha lavorato a film come "The Wild Robot" e "The Garfield Movie".
- Quando inizierà a operare STIM Tenerife?
- L'avvio delle attività è previsto per agosto, con l'obiettivo di raggiungere circa 60 dipendenti entro la fine del 2026.
- Quanti posti di lavoro creerà STIM alle Canarie?
- Il piano prevede circa 60 assunzioni entro fine 2026 e oltre 100 posti di lavoro complessivi nella fase di espansione.
- Perché le aziende di animazione scelgono le Canarie?
- Grazie al regime ZEC, che offre un'imposta sulle società al 4%, e agli incentivi per le produzioni audiovisive che possono arrivare fino al 54% di rimborso fiscale.
- Quante aziende di animazione ci sono oggi alle Canarie?
- Attualmente si contano oltre 30 aziende specializzate e circa 2.000 professionisti nel settore dell'animazione, VFX e creazione digitale.
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Stand 23 luglio 2026. Le informazioni si basano su dati ufficiali della ZEC, della Tenerife Film Commission e su quanto riportato dalla stampa specializzata. Le proiezioni occupazionali e di impatto economico sono stime basate sui trend attuali e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
