Finanziamento: 45% imprese/fondazioni, 30% la Chiesa, 20% enti pubblici, 5% piccole donazioni
Denaro pubblico alle Canarie: 2 milioni dal governo regionale + 0,5 milioni da ciascun cabildo (Gran Canaria e Tenerife) = 3 milioni di euro
Fuori dal bilancio: sicurezza, chiusure stradali, spazi, trasporto delle papamobili (contributi in natura)
Il «ritorno» di 150 milioni: una stima preventiva degli organizzatori per TUTTA la Spagna — non un risultato misurato
Fonti: Conferenza Episcopale Spagnola (CEE), Canarias7, eldiario.es, Infobae, COPE
Il titolo che è circolato dopo la visita è di una semplicità allettante: il Papa avrebbe lasciato alle Canarie una redditività del 500 per cento — 25 milioni investiti, 150 milioni guadagnati. Il problema è che queste due cifre non vanno affatto insieme. Metterle una accanto all'altra significa confrontare mele con pere.
Primo: i 25 milioni non sono il costo delle Canarie
La cifra di circa 25 milioni di euro è indicata dalla Conferenza Episcopale Spagnola (CEE) come costo dell'intero viaggio del Papa in Spagna, cioè di tutte e quattro le tappe — Madrid, Barcellona, Gran Canaria e Tenerife — messe insieme. La parte maggiore è ricaduta, com'è ovvio, sui grandi eventi peninsulari. Alle Canarie spetta solo una frazione di quella somma.
Il bilancio è finanziato per il 45 per cento da imprese e fondazioni, per il 30 per cento dalla Chiesa stessa, per il 20 per cento dagli enti pubblici e per il 5 per cento da piccole donazioni. Alle Canarie, il governo regionale ha versato 2 milioni di euro — un milione a ciascuna diocesi, quella di Canarias e quella Nivariense — a cui si sono aggiunti 500.000 euro da ciascun cabildo, quello di Gran Canaria e quello di Tenerife. In totale, 3 milioni di euro di denaro pubblico per la tappa canaria. Importante: il dispositivo di sicurezza, le chiusure stradali, gli spazi messi a disposizione e il trasporto delle papamobili non sono compresi nei 25 milioni, per cui l'onere reale per le casse pubbliche è più alto.
Secondo: i 150 milioni sono una stima, e nazionale
Anche la seconda cifra poggia su un terreno fragile. I 150 milioni di euro di «ritorno» sono una previsione degli organizzatori, formulata prima della visita, e si riferiscono a tutta la Spagna, non alle Canarie. Non è un risultato misurato, ma una proiezione basata su visite precedenti: quella di Benedetto XVI nel 2011 fu poi quantificata in circa 240 milioni di euro.
Quanto sia incerto il terreno lo si vede nella stessa copertura canaria: un giornale ha pubblicato lo stesso giorno due versioni diverse — prima un «ROI del 200%» con oltre 60 milioni per le isole e, poche ore dopo, un «ROI del 500%» con 150 milioni per Canarie e Spagna. Due titoli che si contraddicono sono il segnale più chiaro che qui si maneggiano cifre che nessuno può fissare con rigore.
Terzo: perché il conto del ROI non torna
L'errore vero sta nel collegamento. Chi contrappone «25 milioni di costi» a «150 milioni di ritorno» e ne ricava una redditività del 500 per cento sta mettendo una cifra di costo nazionale a confronto con una stima nazionale, per poi vendere il risultato come un successo canario. Solo una di due strade sarebbe corretta: o nazionale contro nazionale, o canario contro canario. Mescolare le due dà una percentuale impressionante, ma nessuna affermazione solida.
Che un evento di questa portata abbia giovato all'economia delle isole è fuori discussione: alberghi pieni, ristoranti affollati, decine di migliaia di pellegrini, oltre all'«effetto vetrina» della copertura mondiale. Solo che questo beneficio non può essere compresso in una cifra di redditività a effetto. Non c'erano bilanci finali specifici per le Canarie nel momento in cui circolavano i titoli; la Chiesa ha annunciato che avrebbe presentato il consuntivo definitivo solo a viaggio concluso.
Domande frequenti
- Quanto è costata alle Canarie la visita del Papa?
- In denaro pubblico diretto, 3 milioni di euro (2 dal governo regionale, 0,5 da ciascuno dei due cabildos). I 25 milioni tanto citati sono il costo totale dell'intero viaggio in Spagna, non la quota canaria.
- Sono veri i 150 milioni di ritorno?
- È una stima preventiva degli organizzatori per tutta la Spagna, non un risultato misurato alle Canarie. Inizialmente non c'erano cifre finali affidabili per le isole.
- Da dove arriva la cifra del «500% di redditività»?
- Nasce mettendo i 25 milioni di costo nazionale a confronto con la stima nazionale di 150 milioni, presentando il risultato erroneamente come un successo canario.
- La visita ha giovato all'economia delle isole?
- Molto probabilmente sì: alberghi pieni, flussi di pellegrini, attenzione internazionale. Ma l'effetto non può essere seriamente racchiuso in un'unica cifra di redditività.
- Cosa non comprende il bilancio dei 25 milioni?
- I contributi in natura degli enti pubblici, come le forze di sicurezza, le chiusure stradali, gli spazi messi a disposizione e il trasporto delle papamobili.
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Aggiornato al 15/06/2026. Fonti, tra le altre, Conferenza Episcopale Spagnola (CEE) / Fernando Giménez Barriocanal, Canarias7, eldiario.es, Infobae e COPE. La cifra di ritorno di 150 milioni è una stima preventiva degli organizzatori per tutta la Spagna e non un risultato misurato alle Canarie. Le affermazioni sul ROI provenienti da fonti di marcata linea editoriale non sono state recepite.